10-04-2019, 16:36
(10-04-2019, 15:33)Blu Ha scritto: effettivamente non semplice...
Con i dati Gyro/rate il computer dell'autopilota è quindi in grado di leggere anche le variazioni dell'assetto (rollio soprattutto) e agire di conseguenza, o alla fine è solo una questione di velocità della lettura e quindi di risposta rispetto alla Flux? Forse dipende su quanti assi viene letto il rateo, intuisco... ma non ci metto la mano sul fuoco...
La bussola fluxgate non ha una risposta moto rapida anche perché è spesso messa sotto una bussola tradizionale ad ago magnetico flottante che l'influenza; tutti conosciamo per esperienza la "viscosità" della risposta di una bussola marina. A questo s'aggiunge il fatto che, proprio per come è fatta, è sensibile solo alla direzione magnetica in un certo istante. Sarebbe in teoria possibile trattare a posteriori i dati fluxgate per ottenere il rateo di variazione ma non viene fatto; non sono sicuro ma immagino che il rateo avrebbe un errore che lo rende inutilizzabile. L'accelerometro (il gyro non è altro che un insieme di accelerometri posti in diverse direzioni di lavoro), al contrario, è uno strumento che già in origine è sensibile all'accelerazione - lo dice la parola stessa! - quindi da informazioni sulla direzione che prenderà lo scafo negli attimi successivi.
Se vuoi qualcosa che ti avvisa in anticipo che stai per avere un'imbardata (o una orzata/puggiata in marinaresco) e avere il tempo di prendere contromisure hai bisogno di un "gyro"! La fluxgate te lo fa sapere solo dopo che è già arrivata e hai messo le crocette in acqua!
Se ti può consolare - per quanto mi riguarda mi consola molto! - tieni presente che tutti noi possediamo già un ottimo gyro: il nostro orecchio interno!
Daniele
