11-05-2019, 09:45
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-05-2019, 09:46 da albert.)
(10-05-2019, 17:26)snow-sea Ha scritto: Grazie Albert e ZK.
L'anno scorso questo fiocco (acquistato sul nostro mercatino) scorreva benissimo, anzi troppo veloce. Poi l'ho messo in cala vele per usarlo solo con ventone.
A novembre ho calato il genoa ed anche questo velocemente e senza problemi.
Poi quest'inverno ha tirato solo qualche botta di bora, ma avevo ben cazzato il belin così da non fare catenaria e senza vele arrotolate.
Ad aprile ho cercato di issare il fiocco ed è successo il guaio.
Durante l'issata il punto in cui si impuntava (provato diverse volte) era dopo circa 3 metri.
In quel punto non si vedevano particolarità sull'estruso.
Ipotesi.
Anzitutto potrei analizzare meglio la parte di ralinga raggiungibile e controllare lo stato del gratile.
Dopo, secondo voi potrebbe essere utile, in una giornata senza vento, mettere in sicurezza lo strallo con una drizza e staccare il tutto (avvolgi e strallo) per poter togliere il tamburo e muovere meglio gli estrusi?
Ho trovato le foto del fiocco e allego alcuni particolari della ralinga.
Premesso che ha poche ore di uso e con ariette, potete dirmi come è fatta la ralinga ed in che stato è?
Grazie
Mario
La ralinga dalle foto sembra di quelle "buone" .... ma, essendo stata realizzata per l'uso con il tuff-luff che ha una canalina in posizione avanzata, ha i due gratili interni molto distanti, perciò, se durante l'issata la vela non è stata accompagnata trazionandola verso poppa, la fettuccia si è potuta arrotolare su se stessa e si è dunque incastrata dentro la canalina facendo spessore; in particolare succede se la ralinga è di diametro un po' scarso rispetto a quello della canalina dell'avvolgifiocco (es. canalina da 6 e ralinga da 5).
Se è successo ciò, dovresti comunque vedere che a un certo punto (3 mt. ?) la distanza del secondo gratile diminuisce rispetto al profilo dell'avvolgifiocco.
Verificato che questo sia il problema, devi provare ad andar sull'avvolgifiocco (si sale dall'albero e si scende dallo strallo agganciati ad una drizza assicurata sul musone, dato che sul profilo c'è issata la vela) e venir giù tirando fuori la piega dalla canalina cm dopo cm .
Se non riesci, serve altrettanta forza bruta dal basso di quanta ne hai esercitata col winch ......
Buon lavoro.
P.S. se non risolvi puoi farmelo sapere che in uno dei prossimi giri chioggioti o io o il mio attrezzista si passa a dare un'occhiata dal vero .........
