03-06-2019, 14:25
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 03-06-2019, 14:50 da nape.)
Confermo: sui barber ci si inciampa volentieri. Soprattutto su quello scarico di sopravvento, eppoi, ogni volta che li armi devi anche lavorarci per ritrovare il punto esatto. Col carrello basta un segno di pennarello in coperta. Su Asabranca anche io metterei le rotaie trasversali: se prendi i carrelli col semplice ponticello e dopo gli metti una puleggina credo che si risparmi notevolmente però, con i piani velici che coprono dall'olimpico al leggero al 150% di tresversali ne servirebbero tre. Poi bisogna regolare l'esterno e l'alzo con relative scatole/paranco per non doverle avere sotto winch. La puleggia del punto di scotta vero e proprio, beh, la sposti dall'una all'altra rotaia. Si, è un giochino molto raffinato ma comunque un po' da pensare e da forare, quando lo si mette giù, c'è lo stesso. Su una barca di serie col classico armo in testa non so se lo farei: in primis perchè 35mq di genoa cominciano a tirare e le puleggine pian piano diventano puleggione, poi dipende dalla barca perchè lateralmente, alla fine, la tuga lascia poco spazio e, rasente a quella, sei già troppo largo.
"Hell, you're not a real maxi owner yet, you're still on your first keel"
