01-11-2019, 12:56
(29-10-2019, 17:34)andros Ha scritto: ha già detto bistag ma aggiungo:Fausto secondo me il problema è che nelle barche di qualche decennio fa, (non so se ancora oggi) l'utilizzo della vernice poliuretanica bicomponente, durissima, su essenze di legni non altrettanto duri e resistenti agli urti ha comportato gli esiti della foto. Una qualsiasi ammaccatura buca un piccolissimo punto nello strato di vernice che comunque si distacca dal legno su un'area più grande e comincia il processo di ossidazione (il legno sotto ingrigisce e la macchia si allarga).
per togliere lo sverniciante NON usare paglietta di ferro ma quella inox per le pentole.
già lo sverniciante qualcosa fa ma non troppo.
io uso sbiancante per legno (oppure cum granu salis acido muriatico ma serve "mano")
poi comunque una bella lavata con acqua asciugatura e vernice.
scartavetrare si può,tutto sta a vedere quanto legno buono c'è sotto.
per la macchia grossa puoi procedere anche raschiando delicatamente con una lama o un vetro pronto a fermarti
se il legno finisce (nel caso un pennellino con colori a tempera e si ricostruisce la vena.
insomma c'è da sbizzarrirsi.
(dalle foto pare che quel legno ne abbia già avute di disgrazie...)
Per ripristinare devi carteggiare sino a toglire il grigio e poi riverniciare.
Sono contrario alle bicomponenti durissime su supporti non altrettanto duri. imho
