12-01-2020, 22:41
Altri sapranno essere più precisi; la mia esperienza è che su barche "poco" plananti si può tenere sempre l'apparente.
Su barche che partono in planata facilmente, con forti accelerazioni, tenere il riferimento del reale aiuta ad evitare che il timone parta con correzioni moto brusche per effetto della modifica dell'angolo dell'apparente.
Ricordo che Soldini e Parlier dicevano che con le loro barche verso Lat 40 e 50 usavano il timone in modalità "routing" ossia che segue una rotta, lasciando che sulle planate da 30-34 nodi le vele sventassero.
Diversamente la barca finiva per non governare.
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Su barche che partono in planata facilmente, con forti accelerazioni, tenere il riferimento del reale aiuta ad evitare che il timone parta con correzioni moto brusche per effetto della modifica dell'angolo dell'apparente.
Ricordo che Soldini e Parlier dicevano che con le loro barche verso Lat 40 e 50 usavano il timone in modalità "routing" ossia che segue una rotta, lasciando che sulle planate da 30-34 nodi le vele sventassero.
Diversamente la barca finiva per non governare.
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