30-03-2020, 19:43
Il problema avviene se si rompe “mentre” il pilota funziona e non se si rompe a pilota spento. Nel primo caso il risultato è impredicibile, conosco uno che è quasi finito a scogli con una barca d’epoca di 15 metri perché si è sganciato l’alberino filettato che unisce il sensore al settore del timone e questo è impazzito facendo fare una accostata alla barca di 90 gradi! Nel secondo caso semplicemente il pilota non percepisce l’esistenza del sensore e se ne fa una ragione. Tornando alla differenza tra quello che ho definito un accrocchio ed un sensore industriale, mi sta benissimo se l’accrocchio viene progettato, costruito ed installato da IanSolo, molto meno bene se il lavoro viene eseguito da un bricoleur della domenica. Un prodotto industriale elimina in almeno 2 fasi l’alea dovuta all’incompetenza e lascia solo la fase di installazione al buon cuore del bricoleur. Un pilota automatico ben installato e funzionante è, a mio parere, parte integrante della dotazione di sicurezza della barca e con la sicurezza non è conveniente giocare.
