23-04-2020, 12:57
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 23-04-2020, 12:58 da Rurik.)
Fatico a concepire un parametro assoluto su situazione diverse e incompatibili. Qual'è il rendimento di un dispositivo elettrico? La differenza tra la potenza in uscita diviso la potenza in ingresso (puerile). Ma se non consumo tutto va in calore ed autoconsumo? Ma i sistemi elettrici messi a confronto non si trovano esposti alla stessa sorgente luminosa e con lo stesso carico. Quindi che senso ha fare una statistica su casi singoli? Altro è confrontare la potenza resa paragonata con l'irraggiamento solare rilevato da uno strumento.
Per gli impianti fotovoltaici faccio abitualmente riferimento al testo Tutto Norme Le Guide Blu numerro 15 dove per la valutazione del rendimento si segnala che:
l'entità delle perdite varia dal 10% al 15% del energia prodotta (dovute al aumento della temperatura delle celle).
Perdite sul lato corrente alternata dal 5% al 10% (inverter, cavi, componenti elettrici)
Complessivamente redimento tra 0,75 e 0,85 per impianti correttamente progettati ed installati.
Per gli impianti fotovoltaici faccio abitualmente riferimento al testo Tutto Norme Le Guide Blu numerro 15 dove per la valutazione del rendimento si segnala che:
l'entità delle perdite varia dal 10% al 15% del energia prodotta (dovute al aumento della temperatura delle celle).
Perdite sul lato corrente alternata dal 5% al 10% (inverter, cavi, componenti elettrici)
Complessivamente redimento tra 0,75 e 0,85 per impianti correttamente progettati ed installati.
Ciao,
Riccardo
http://www.barchedepocaeclassiche.it/rurik.html
www.rurik.it/La_Verità_la_sa_il_Mastro_d'Ascia.pdf
Riccardo
http://www.barchedepocaeclassiche.it/rurik.html
www.rurik.it/La_Verità_la_sa_il_Mastro_d'Ascia.pdf
