17-09-2020, 15:47
Provo a condividere delle riflessioni.
Le barche di oggi, in particolare quelle sopra i 40/42 piedi, dal punto di vista delle dotazioni di servocomandi, sono molto cambiate.
Winch elettrici, eliche di prua e di poppa, wc elettrici, spiaggette di poppa apribili elettricamente, inverter utilizzati per microonde o macchine Nespresso etc etc etc, hanno ampliato l'inventario delle utenze elettriche, sia come quantità che come tipologia.
Un paio di winch elettrici da 60 (e una volta che li hai a bordo li usi spesso... anche nell'ormeggio), non consuma tanto meno di un salpa ancora (e quasi sempre il motore è spento). Quando si inizia ad apprezzare la comodità di un wc elettrico non si torna indietro facilmente, così come con l'utilizzo di un forno a microonde o di una Nespresso (quando la Nespresso scalda - collegata all'inverter- il mio sistema misura assorbimenti da 150A... pensate a 10 caffè...).
Ecco, queste non sono utenze assimilabili all'avviamento, ma non sono neanche utenze da "scarica lenta".
Un approfondimento su https://www.harken.it/article.aspx?id=15639
Forse è questa la ragione per cui da qualche anno cominciano a vedersi batterie, in particolare AGM (penso ad es. alle EXide Dual) che sono delle vie di mezzo, utilizzabili sia per l'avviamento che per scariche lente e profonde.
Rischia di esser OT e quindi lo accenno soltanto: avete visto quanti cicli di ricarica garantiscono le batteria a 2v VRL (GEL scarica profonda) per impianti solari? E' intressante il confronta tra il costo di 6 batterie di questo tipo con un set di batterie a 12 volt a Gel o AGM di pari capacità, in particolare su impianti superiori a 500/600ah...
Un saluto
G.
Le barche di oggi, in particolare quelle sopra i 40/42 piedi, dal punto di vista delle dotazioni di servocomandi, sono molto cambiate.
Winch elettrici, eliche di prua e di poppa, wc elettrici, spiaggette di poppa apribili elettricamente, inverter utilizzati per microonde o macchine Nespresso etc etc etc, hanno ampliato l'inventario delle utenze elettriche, sia come quantità che come tipologia.
Un paio di winch elettrici da 60 (e una volta che li hai a bordo li usi spesso... anche nell'ormeggio), non consuma tanto meno di un salpa ancora (e quasi sempre il motore è spento). Quando si inizia ad apprezzare la comodità di un wc elettrico non si torna indietro facilmente, così come con l'utilizzo di un forno a microonde o di una Nespresso (quando la Nespresso scalda - collegata all'inverter- il mio sistema misura assorbimenti da 150A... pensate a 10 caffè...).
Ecco, queste non sono utenze assimilabili all'avviamento, ma non sono neanche utenze da "scarica lenta".
Un approfondimento su https://www.harken.it/article.aspx?id=15639
Forse è questa la ragione per cui da qualche anno cominciano a vedersi batterie, in particolare AGM (penso ad es. alle EXide Dual) che sono delle vie di mezzo, utilizzabili sia per l'avviamento che per scariche lente e profonde.
Rischia di esser OT e quindi lo accenno soltanto: avete visto quanti cicli di ricarica garantiscono le batteria a 2v VRL (GEL scarica profonda) per impianti solari? E' intressante il confronta tra il costo di 6 batterie di questo tipo con un set di batterie a 12 volt a Gel o AGM di pari capacità, in particolare su impianti superiori a 500/600ah...
Un saluto
G.
