11-12-2020, 04:24
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-12-2020, 05:01 da ASK.)
Attenzione: la coibentazione rallenta il raffreddamento, ma non lo impedisce. In assenza di una fonte di calore, Dopo un paio di giorni al freddo, la temperatura dell’acqua nei tubi, nei serbatoi e nei circuiti del motore scende allo stesso livello della temperatura media all’interno della barca che, a sua volta, si avvicina alla temperatura media all'esterno.
Se la barca resta in acqua, viene riscaldata dall’acqua di mare per cui difficilmente i circuiti scendono al di sotto di meno 10 gradi sotto zero, ma le contromisure vanno prese comunque. In tal caso però si pone un altro problema: lo scafo della barca rischia di venir schiacciato dal ghiaccio che si forma sulla superficie del mare intorno alla barca.
Invece se la barca viene portata al secco in cantiere per la stagione invernale (cosa che fanno quasi tutti diportisti), allora occorre svuotare tutti circuiti.
Se la barca resta in acqua, viene riscaldata dall’acqua di mare per cui difficilmente i circuiti scendono al di sotto di meno 10 gradi sotto zero, ma le contromisure vanno prese comunque. In tal caso però si pone un altro problema: lo scafo della barca rischia di venir schiacciato dal ghiaccio che si forma sulla superficie del mare intorno alla barca.
Invece se la barca viene portata al secco in cantiere per la stagione invernale (cosa che fanno quasi tutti diportisti), allora occorre svuotare tutti circuiti.
