24-02-2021, 12:53
(24-02-2021, 09:50)giulianotofani Ha scritto: Devo essere sincero... Da costruttore di barche, ho ben presente come tensioni e compressioni della coperta, le tensioni e torsioni sui trincarini siano un tutto unico. Quando sento parlare di interventi a pezze, zone, incollaggi qua e là, come se si trattasse di riparare il marciapiede intorno a casa, un po' rabbrividisco. Un intervento che abbiamo fatto su un Alpa 11.50 che aveva gli stessi problemi fu radicale, praticamente abbiamo asportato tutta la coperta e rifatta da sopra, usando la pelle inferiore solo come appoggio delle laminazioni superiori, del sandwich etc. Così le fibre e il core erano interi e perfetti da prua a poppa. Se questo lavoro non è possibile per questioni non tecniche, dicasi soldi, mi chiedo quanto valga fare interventi a macchia di leopardo...
piu' tecniche che finanziarie..
ho 1/4 del tempo che avevo 10 anni fa' quando feci il primo refit (in 9 mesi).
questa volta sicuramente ci vorra' di piu' e per la fase di resinatura, nonostante sia al coperto, ci vuole la giusta temperatura.
conoscendomi tra il taglio della coperta e la posa del teak ci vorranno 6 mesi a cui poi dovro' aggiungere gli interni, che sicuramente mi porteranno via altri X mesi,
a questo giro sono solo a fare i lavori, o meglio, l'aiuto degli amici "del settore" sara' veramente sporadico.
se mettessi tutto in mano ad un cantiere magari per i primi di luglio sarei in acqua (con gli interni attuali), ma il preventivo va' ben oltre il valore della barca ( ed i reni mi servono entrambi) e visti l'esiguita' ed il costo dei posti barca a Viareggio, preferisco tenermi un buon budget di riserva per questo.
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