07-07-2022, 13:20
La prima barca che costruii, fu un Glystra 30 (ex Alpa 27 di S&S), prodotta allora dal cantiere Internolo di Lazise. Era il 1982, presi un kit scafo, coperta, bulbo e timone, attrezzature di coperta, paratie interne, motore e linea d'asse.
Venne un bel lavoro (ma venivo da anni di modellismo in legno), col tempo dovetti rifare anche molte delle originali lavorazioni fatte dal cantiere (losche timone, cuscinetto inferiore del timone, linea d'asse e calcagnolo, serbatoio gasolio, rinforzi sui bulloni del bulbo, ecc. ecc.) e giurai che mai piu' avrei preso qualcosa dai cantieri.
Passati cinque/sei anni, intanto imparai a navigare, ma realizzai che mi serviva qualcosa di piu' grosso. Vendetti la Yankee Doodle ad un signore che, a quanto diceva, non sapeva far niente con le mani ma apprezzava quello che vedeva. La barca, a distanza di 40 anni naviga ancora, mi pare sia in zona treporti a Venezia.
Cerca, cerca, le scelte non erano poi molte, soprattutto sulle dimensioni maggiori. A quei tempi, '86/'87 si trovava ancora qualche scafo di Alpa 34, Alpa 42, Tagudo 34, ma non volevo piu' avere a che fare con bulbi appesi a penzoloni di sotto, timoni appesi per uno spinotto, lande attaccate alle paratie, in pratica tutto quello che normalmente si trova in giro. Poi trovai il Moana 39, e li comincio' un'avventura che dura ancora oggi. Mi mangio le mani ancora oggi per non aver avuto il coraggio di prendere il 45 (ma sempre finche' non devo fare carena), ma venendo dal 30, il 39 allora gia' sembrava una nave. Ci ho fatti e cresciuti quattro figli, che la useranno ancora per i prossimi 30 anni.
Nessuna esperienza e' appagante come farsi la barca!
Venne un bel lavoro (ma venivo da anni di modellismo in legno), col tempo dovetti rifare anche molte delle originali lavorazioni fatte dal cantiere (losche timone, cuscinetto inferiore del timone, linea d'asse e calcagnolo, serbatoio gasolio, rinforzi sui bulloni del bulbo, ecc. ecc.) e giurai che mai piu' avrei preso qualcosa dai cantieri.
Passati cinque/sei anni, intanto imparai a navigare, ma realizzai che mi serviva qualcosa di piu' grosso. Vendetti la Yankee Doodle ad un signore che, a quanto diceva, non sapeva far niente con le mani ma apprezzava quello che vedeva. La barca, a distanza di 40 anni naviga ancora, mi pare sia in zona treporti a Venezia.
Cerca, cerca, le scelte non erano poi molte, soprattutto sulle dimensioni maggiori. A quei tempi, '86/'87 si trovava ancora qualche scafo di Alpa 34, Alpa 42, Tagudo 34, ma non volevo piu' avere a che fare con bulbi appesi a penzoloni di sotto, timoni appesi per uno spinotto, lande attaccate alle paratie, in pratica tutto quello che normalmente si trova in giro. Poi trovai il Moana 39, e li comincio' un'avventura che dura ancora oggi. Mi mangio le mani ancora oggi per non aver avuto il coraggio di prendere il 45 (ma sempre finche' non devo fare carena), ma venendo dal 30, il 39 allora gia' sembrava una nave. Ci ho fatti e cresciuti quattro figli, che la useranno ancora per i prossimi 30 anni.
Nessuna esperienza e' appagante come farsi la barca!
