16-03-2023, 12:31
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 16-03-2023, 12:40 da spinner.)
Con la temperatura dell'acqua aumentata, anche in inverno, la vegetazione è in aumento. Non tanto corallini o denti, che si formano su fondo bulbo ed uscite timone (dove l'autolevigante regge meno) ma proprio la classica vegetazione che poi si toglie abbastanza facilmente con spugna abrasiva. Io faccio fare carena ogni due stagioni pulendola a mano con la spugna durante le stagioni estive. Ho optato per una autolevigante che a dire il vero si autoleviga un bel belin. Sto usando la Trilux International e continuo ad usarla anche se miracoli non li fa di sicuro ma alla fine, grazie alle pulizie manuali, la barca rimane ben pulita e gestibile per due stagioni in area nord tirreno.
Il vantaggio è che consumandosi soprattutto durante le pulizie manuali non crea spessori esagerati e necessiti quindi di una carteggiata meno impegnativa. La faccio applicare a spruzzo in quanto la superficie rimane perfetta ed il suo spessore ben distribuito.. Al di la delle mani dipende dalla quantità di prodotto applicata che ne determina poi la durata.
Credo che la cosa importante è evitare la crosta delle varie annualità di carena come si vede su alcune barche dove tale crosta si stacca, anche per l'uso di prodotti non sempre compatibili con il precedente strato o comunque troppo spessi, rendendo necessarie stuccature se non il riportare a zero la carena per ricominciare tutto daccapo. Contro questo problema l'autolevigante è molto indicata.
Un problema più impegnativo riguarda l'elica. Farla durare più di una stagione è quasi impossibile con prodotti tradizionali. E quindi giù a grattarla. Sono tentato dal provare il costoso trattamento tipo PropOne ma sinceramente non ho ancora capito se la spesa ne giustifichi il risultato più che altro dopo la prima stagione. Chiederò a chi lo ha provato, so che è stato abbastanza gettonato ultimamente. Farò la nuova carena a giugno ed ho un po' di tempo per decidere :-)
Il vantaggio è che consumandosi soprattutto durante le pulizie manuali non crea spessori esagerati e necessiti quindi di una carteggiata meno impegnativa. La faccio applicare a spruzzo in quanto la superficie rimane perfetta ed il suo spessore ben distribuito.. Al di la delle mani dipende dalla quantità di prodotto applicata che ne determina poi la durata.
Credo che la cosa importante è evitare la crosta delle varie annualità di carena come si vede su alcune barche dove tale crosta si stacca, anche per l'uso di prodotti non sempre compatibili con il precedente strato o comunque troppo spessi, rendendo necessarie stuccature se non il riportare a zero la carena per ricominciare tutto daccapo. Contro questo problema l'autolevigante è molto indicata.
Un problema più impegnativo riguarda l'elica. Farla durare più di una stagione è quasi impossibile con prodotti tradizionali. E quindi giù a grattarla. Sono tentato dal provare il costoso trattamento tipo PropOne ma sinceramente non ho ancora capito se la spesa ne giustifichi il risultato più che altro dopo la prima stagione. Chiederò a chi lo ha provato, so che è stato abbastanza gettonato ultimamente. Farò la nuova carena a giugno ed ho un po' di tempo per decidere :-)
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Buon vento a tutti
Fredi Spencer
Buon vento a tutti
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