24-05-2023, 23:34
"Corrente galvanica" forse è il termine sfortunato utilizzato sin dal primo messaggio, "corrosione galvanica" di sicuro fra metalli con potenziale elettrochimico diverso in contatto diretto in un qualche elettrolita, che può essere anche uno squascio di acqua salata una volta all'anno. Se metto a contatto elettrico un pezzettino in lega leggera e per esempio un blocco di acciaio, il pezzettino prima o poi se ne va. Provare un rivetto in alluminio senza isolamento su un estruso in carbonio (il più elettropositivo "metallo" che ci sia) e si arriva a contare il numero di giorni prima che sia ridotto in briciole.
Poi tanti fattori entrano in conto, superficie/massa dei pezzi: un rivetto alu dentro a un pezzo in acciaio o carbonio scompare più o meno in fretta lasciando poche scorie attorno a sé, viceversa una vite in acciaio dentro a un pezzo in lega leggera corroderà in modo più localizzato attorno a sé stessa.
Se questi fenomeni non accadono è perché non si permette che lo facciano, per esempio isolando.
Poi tanti fattori entrano in conto, superficie/massa dei pezzi: un rivetto alu dentro a un pezzo in acciaio o carbonio scompare più o meno in fretta lasciando poche scorie attorno a sé, viceversa una vite in acciaio dentro a un pezzo in lega leggera corroderà in modo più localizzato attorno a sé stessa.
Se questi fenomeni non accadono è perché non si permette che lo facciano, per esempio isolando.
