05-01-2024, 13:23
L'importante è avere le idee chiare 
Che sarebbe TAPTALK? Mi sembra di vedere uno strumento Raymarine Tacktick che è l'unica cosa che posso riconciliare con una una stazione del vento wireless.
Mi sembra anche di vedere uno strumento della "vecchia" serie i70, ma non si capisce cos'è.
Comunque, facendo un bel po' di assunzioni: la prima cosa da fare è bonificare i sensori e rendere i dati disponibili su una rete.
Primo passo è ripristinare il profondimetro ed eventualmente dotarlo di uno strumento nel caso l'ST60 fosse andato (io preferisco avere la profondità su uno strumento dedicato, oltre al MFD). Magari un i50 per consistenza.
Poi serve un convertitore Tacktick-N2K/SeatalkNG per i dati del vento - per questo serve il Raymarine MicroTalk (~300 EUR).
A questo punto si attaccano i vari i50 e il Microtalk ad uno o più ciabattine SeatalkNG (hanno 3 slot liberi ciascuna). Il cablaggio della dorsale SeatalkNG può essere facile o difficile a seconda di quanto lontani sono i vari pezzi - prezzi variabili ma metterei in conto dai 100 ai 200 Eur di cablaggio SeatalkNG.
Il nuovo MFD, assumiamo un Axiom, andrà in rete SeatalkNG con il resto, quindi attaccato anche lui ad una ciabattina.
Sarebbe anche possibile sostituire la stazione del vento con una filare (assumendo che i cavi siano ancora buoni), ma a quel punto servirebbe un Raymarine iTC5 o un ulteriore i50 per cablare il trasduttore in testa d'albero. Un bel po' di soldi in più (~1000EUR fra stazione e strumento/iTC5).
Nel caso si voglia interfacciare anche il pilota, prima c'è da capire che pilota è.

Che sarebbe TAPTALK? Mi sembra di vedere uno strumento Raymarine Tacktick che è l'unica cosa che posso riconciliare con una una stazione del vento wireless.
Mi sembra anche di vedere uno strumento della "vecchia" serie i70, ma non si capisce cos'è.
Comunque, facendo un bel po' di assunzioni: la prima cosa da fare è bonificare i sensori e rendere i dati disponibili su una rete.
Primo passo è ripristinare il profondimetro ed eventualmente dotarlo di uno strumento nel caso l'ST60 fosse andato (io preferisco avere la profondità su uno strumento dedicato, oltre al MFD). Magari un i50 per consistenza.
Poi serve un convertitore Tacktick-N2K/SeatalkNG per i dati del vento - per questo serve il Raymarine MicroTalk (~300 EUR).
A questo punto si attaccano i vari i50 e il Microtalk ad uno o più ciabattine SeatalkNG (hanno 3 slot liberi ciascuna). Il cablaggio della dorsale SeatalkNG può essere facile o difficile a seconda di quanto lontani sono i vari pezzi - prezzi variabili ma metterei in conto dai 100 ai 200 Eur di cablaggio SeatalkNG.
Il nuovo MFD, assumiamo un Axiom, andrà in rete SeatalkNG con il resto, quindi attaccato anche lui ad una ciabattina.
Sarebbe anche possibile sostituire la stazione del vento con una filare (assumendo che i cavi siano ancora buoni), ma a quel punto servirebbe un Raymarine iTC5 o un ulteriore i50 per cablare il trasduttore in testa d'albero. Un bel po' di soldi in più (~1000EUR fra stazione e strumento/iTC5).
Nel caso si voglia interfacciare anche il pilota, prima c'è da capire che pilota è.
La semplicità è la suprema sofististicazione. LdV
