11-12-2024, 13:06
Trattandosi di accoppiamento metallico, l'efficacia non dipende tanto dalla dilatazione del singolo metallo, ma dal diverso coefficiente di dilatazione dei due metalli, che crea tensioni in grado di rompere i cristalli di allumina, poi l'acqua fa il resto. L'alluminio poi, conducendo meglio, si dilata per primo, lasciando "indietro" l'acciaio. Ovvio che possano servire più cicli caldo freddo per avere qualche risultato.
La risposta a tutti i vostri quesiti è già dentro di voi, epperò è quella sbagliata.
