Ieri, 10:40
Caro Gioviy perdonami ma con le virgole mi hai messo un pò in crisi,
se ho compreso bene (!),
tu aggiungeresti una batteria al piombo alimentata dal separatore esistente e da questa nuova batteria con un altro convertitore Dc/Dc andresti a caricare la batteria servizi al litio ?!
Di fatto avresti due Dc/Dc per un back-up caldo della batteria litio nel caso questa venga esclusa dal suo BMS, con i limiti di corrente dettati dai due convertitori Dc/Dc.
Mumble mumble...
Così a naso, a seconda della potenza prelevata dai Dc/Dc vedo nell'alternatore non protetto un punto critico, come sai la batteria litio "è un pozzo senza fondo" in fatto di richiesta di corrente durante la carica e di questo ne va tenuto conto proteggendo le sorgenti di ricarica, nel tuo caso i convertitori avranno una protezione in temperatura probabilmente sull'alternatore invece a meno di un intervento custom non ci sono.
Inoltre dovresti sicuramente settare i due convertitori Dc/Dc in modo diverso, per proteggere la batteria avviamento da un eccessiva scarica (che comprometta l'avviamento) e con i 60A/h della batteria aggiunta non penso potresti fari grandi cose (anche se di sicuro spegneresti tutto e manterresti gli apparati per le comunicazioni).
Le ridondanze, insieme agli allarmi sono la mia fissazione , ovviamente vanno valutate in termini di effettiva necessità e funzionalità, credimi,
a chi utilizza le barche in un certo modo raccomando di lasciare l'impianto che hanno, magari con la giusta manutenzione, invece a chi chiede un impianto per andare in giro su gli oceani, cerco di suggerire quelle modifiche che sono scaturite dall'aver assistito diversi giramondo che hanno arricchito il mio database delle "sfighe",
questo vale anche per coloro che se ne stanno in mediterraneo settimane senza toccare un Marina.
La possibilità che un BMS ti lasci a piedi purtroppo non è remota.
I BMS si dividono essenzialmente in due modelli: con contattore meccanico di potenza (500A/1000A) oppure con Mosfet di potenza.
Nel caso di un BMS esterno, spesso ci si può intervenire fino a forzarne la chiusura, mentre se il BMS è interno alla batteria ovviamente è praticamente impossibile;
però va fatta anche una valutazione sui costi, e mettendo più batterie in paralello con BMS interno la possibilità di rimanere al buio si riduce notevolmente !
Su piccoli impianti valuterei questa soluzione piuttosto che fare un parallelo di batterie e convertitori, soprattutto per non avere un limite in corrente che mi impedisca ad esempio di usare un salpa-ancore.
Sull'utilizzo di convertitori Dc/Dc per ricaricare le batterie litio io preferisco utilizzare regolatori esterni per l'aternatore con derating sull'eccitazione (fondamentale) legato alla temperatura dell'alternatore,
l'uscita dell'alternatore va a caricare le batterie servizi Litio o Piombo e da esse con un piccolo Dc/Dc si va a caricare la batteria avviamento, infine, un parallelo di emergenza fra batterie servizi e batteria avviamento lo raccomando SEMPRE.
Ci tengo a indicare che questa è una soluzione fra tante, ha dei punti di forza ma anche delle debolezze (alternatore unico per primo), aggiungere un'altra sorgente come il fotovoltaico offre garanzie maggiori e soprattutto, se la potenza è sufficiente, prolunga l'autonomia energetica senza ricorrere al motore (!) per le ricariche.
Ci sono navigatori che hanno portato a termine traversate grazie all'idrogeneratore o al fotovoltaico dopo aver perso il motore, o fatto fuori l'alternatore etc...
ecco l'importanza delle ridondanze, immaginatevi di perdere l'uso del pilota automatico ed aver qualche migliaio di mg da fare...
M
se ho compreso bene (!),
tu aggiungeresti una batteria al piombo alimentata dal separatore esistente e da questa nuova batteria con un altro convertitore Dc/Dc andresti a caricare la batteria servizi al litio ?!
Di fatto avresti due Dc/Dc per un back-up caldo della batteria litio nel caso questa venga esclusa dal suo BMS, con i limiti di corrente dettati dai due convertitori Dc/Dc.
Mumble mumble...
Così a naso, a seconda della potenza prelevata dai Dc/Dc vedo nell'alternatore non protetto un punto critico, come sai la batteria litio "è un pozzo senza fondo" in fatto di richiesta di corrente durante la carica e di questo ne va tenuto conto proteggendo le sorgenti di ricarica, nel tuo caso i convertitori avranno una protezione in temperatura probabilmente sull'alternatore invece a meno di un intervento custom non ci sono.
Inoltre dovresti sicuramente settare i due convertitori Dc/Dc in modo diverso, per proteggere la batteria avviamento da un eccessiva scarica (che comprometta l'avviamento) e con i 60A/h della batteria aggiunta non penso potresti fari grandi cose (anche se di sicuro spegneresti tutto e manterresti gli apparati per le comunicazioni).
Le ridondanze, insieme agli allarmi sono la mia fissazione , ovviamente vanno valutate in termini di effettiva necessità e funzionalità, credimi,
a chi utilizza le barche in un certo modo raccomando di lasciare l'impianto che hanno, magari con la giusta manutenzione, invece a chi chiede un impianto per andare in giro su gli oceani, cerco di suggerire quelle modifiche che sono scaturite dall'aver assistito diversi giramondo che hanno arricchito il mio database delle "sfighe",
questo vale anche per coloro che se ne stanno in mediterraneo settimane senza toccare un Marina.
La possibilità che un BMS ti lasci a piedi purtroppo non è remota.
I BMS si dividono essenzialmente in due modelli: con contattore meccanico di potenza (500A/1000A) oppure con Mosfet di potenza.
Nel caso di un BMS esterno, spesso ci si può intervenire fino a forzarne la chiusura, mentre se il BMS è interno alla batteria ovviamente è praticamente impossibile;
però va fatta anche una valutazione sui costi, e mettendo più batterie in paralello con BMS interno la possibilità di rimanere al buio si riduce notevolmente !
Su piccoli impianti valuterei questa soluzione piuttosto che fare un parallelo di batterie e convertitori, soprattutto per non avere un limite in corrente che mi impedisca ad esempio di usare un salpa-ancore.
Sull'utilizzo di convertitori Dc/Dc per ricaricare le batterie litio io preferisco utilizzare regolatori esterni per l'aternatore con derating sull'eccitazione (fondamentale) legato alla temperatura dell'alternatore,
l'uscita dell'alternatore va a caricare le batterie servizi Litio o Piombo e da esse con un piccolo Dc/Dc si va a caricare la batteria avviamento, infine, un parallelo di emergenza fra batterie servizi e batteria avviamento lo raccomando SEMPRE.
Ci tengo a indicare che questa è una soluzione fra tante, ha dei punti di forza ma anche delle debolezze (alternatore unico per primo), aggiungere un'altra sorgente come il fotovoltaico offre garanzie maggiori e soprattutto, se la potenza è sufficiente, prolunga l'autonomia energetica senza ricorrere al motore (!) per le ricariche.
Ci sono navigatori che hanno portato a termine traversate grazie all'idrogeneratore o al fotovoltaico dopo aver perso il motore, o fatto fuori l'alternatore etc...
ecco l'importanza delle ridondanze, immaginatevi di perdere l'uso del pilota automatico ed aver qualche migliaio di mg da fare...
M
L'ottimismo è solo carenza di informazioni...
