24-05-2026, 11:24
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 24-05-2026, 11:46 da kitegorico.)
(24-05-2026, 10:05)rob Ha scritto: Issa il carico con la drizza direttamente, poi lo sposti con una cima in orizzontale modificando le lunghezze un po' alla volta. Puo' tirare molto quindi paranca tutto.
Con drizze e paranchi volanti messi un po' dappertutto ho sostituito varie volte tutte le batterie (fanno 50-60kg l una) sentina - pontile - sentina.
Su una barcona grossa avevamo tirato su il genoa con il macinacaffe' poi spostato coi paranchi sul camioncino che stava in banchina, a svariati metri di distanza.
Alla drizza direttamente sul carico ci avevo anche pensato. Solo che se faccio così (a meno di essere in due) dovrò fare avanti ed indietro pozzetto/banchina. In pratica (per caricare) una volta fissato il carico contemporaneamente alla drizza e alla cima fissata in banchina, lo sollevo dalla drizza sino a metterlo in tensione con la seconda cima. Poi torno in banchina, allento la tensione sulla cima e torno in pozzetto a risollevare con la drizza e così via sino a quando non è a bordo.
Mi sembra più semplice usare la drizza come la teleferica. In fase di carico dalla banchina una volta collegato il carico alla teleferica con una carrucola lo si issa con un paranco (tra carrucola e carico). Poi, una volta sollevato il carico collegando alla carrucola una seconda drizza la si recupera e per logica il carico dovrebbe andarsene verso la barca.
Una volta a bordo col paranco lo si cala in coperta (tutte azioni che faccio stando a bordo). Azioni identiche ma al contrario per lo scarico.
Al max si potrebbe eliminare il paranco lavorando con le due drizze. Una volta a bordo il carico lo si cala filando contemporaneamente la drizza che lo ha issato e la drizza che funge da teleferica...... Ma bisognerebbe capire se la drizza che funge da teleferica è sufficientemente lunga per fare tutta questa strada (a naso direi di no).
