2 ore fa
(4 ore fa)Wally Ha scritto: se il bozzello con strozzatore a V è la drizza fiocco essa deve essere parallela e non vincolata all'albero in quanto deve girare con l'avvolgifiocco, i due stralli uno ti manca serve per dare "momento" alla vela per essere avvolta, poi quando il vento aumenta puoi ammainare e montare un fiocco, personalmente lo cambierei con un bamar c0 o furlex 50, o eliminerei tutto visto l'eseguità delle superfici del genoa.
Ti rinrazio per avermi dato questo consiglio. In parole povere ora al tamburo ho all'occhiello primo lo strallo, all'occhiello secondo il tenditore che va ala mura del fiocco. Quando apro la vela porto la drizza avanti, stacco la cima e attacco il grillo al bozzello (che io chiamavo tendicima). Cazzo il 'tendidrizza' al bozzello e annodo la cima uscente in modo che non impedisce la rollatura. Cosi fatto il tutto rolla ... ma non fino in fondo, comunque rolla quel tanto che serve per adattare la superfice velica. Il resto spero di giocarmelo con la cima del rollafiocco che pare non essere avvolta abbastanza perche' arriva a fondo cors aquando la vela non e' ancora completamente avvolta. Studiero' i sistemi da te suggeriti, intanto ho scoperto che quello che ho e' tedesco della Sprenger. In effetti vorrei eliminare il rollafiocco che fa poco senso senza canalina ed in una barca cosi' piccola la canalina e' cointroproducente. Il probema e' che per farmi fare una serie di fiocchi 1 e 2 non basta il temp fino al varo previsto ... percio' vorrei partire cosi', alla meglio, e poi decidere i prossimi passi. Di nuovo grazie ! Se hai ulteriori commenti sono felice di sentirti.
