09-09-2026, 16:39
Ci sono un po' di ragioni per cui non gradisco la soluzione del windlass attaccato alla batteria motore. La batteria motore non dovrebbe avere carichi se non quello dell'avviamento (si chiama appunto "batteria motore"). In genere la batteria motore ha un impianto semplificato appunto per la sua destinazione d'uso molto specifica, che si complica nel momento in cui ci metto dei carichi (fusibili, cavi in più, bus-bars...).
Il carico del salpa poi si considera trascurabile ma non lo è. A dispetto della limitata energia, si parla di carichi molto alti che durano anche decine di secondi, che sembrano fatti apposta per dare il colpo di grazia a batterie in stato precario. È vero che le buone intenzioni ci sono, ma è anche vero che la batteria motore si controlla si e no un volta ogni X anni (o anche mai, finché non crepa - in quanti hanno il tester per lo stato della batteria? nella migliore delle ipotesi c'é un inutile voltmetro).
Il motore aiuta, ma non deve essere determinante, perché comunque rappresenta un ulteriore vincolo che può essere un problema in situazioni di emergenza.
Una batteria aggiuntiva é una buona soluzione, ma al costo dell'equivalente in peso di 15 metri catena del 10 a prua, proprio dove non la voglio (una batteria al Pb da 100Ah pesa 30-33 Kg. La catena del 10 in acciaio pesa 22-2.3Kg al m).
Per me la cosa migliore é avere tutto ben dimensionato: oggi non è raro avere 300Ah e passa su barche di 10-12m, per cui il carico del salpa è uno scherzo.
Detto questo, non é sul salpa sulla batteria motore che si perdono punti sull'impianto elettrico.
Il carico del salpa poi si considera trascurabile ma non lo è. A dispetto della limitata energia, si parla di carichi molto alti che durano anche decine di secondi, che sembrano fatti apposta per dare il colpo di grazia a batterie in stato precario. È vero che le buone intenzioni ci sono, ma è anche vero che la batteria motore si controlla si e no un volta ogni X anni (o anche mai, finché non crepa - in quanti hanno il tester per lo stato della batteria? nella migliore delle ipotesi c'é un inutile voltmetro).
Il motore aiuta, ma non deve essere determinante, perché comunque rappresenta un ulteriore vincolo che può essere un problema in situazioni di emergenza.
Una batteria aggiuntiva é una buona soluzione, ma al costo dell'equivalente in peso di 15 metri catena del 10 a prua, proprio dove non la voglio (una batteria al Pb da 100Ah pesa 30-33 Kg. La catena del 10 in acciaio pesa 22-2.3Kg al m).
Per me la cosa migliore é avere tutto ben dimensionato: oggi non è raro avere 300Ah e passa su barche di 10-12m, per cui il carico del salpa è uno scherzo.
Detto questo, non é sul salpa sulla batteria motore che si perdono punti sull'impianto elettrico.
La semplicità è la suprema sofististicazione. LdV
