18-09-2026, 22:44
(18-09-2026, 21:00)Gioviy Ha scritto: la criticita’ del bms ed il rischio di black-out totale, anche per pochi minuti, di utenze legate alla sicurezza di navigazione e’ il motivo principale che mi ha fatto, fino adesso, rinviare la sostituzione delle mie due AGM, con 10anni di vita , con una sola batteria lifepo4 di pari capacita’.
Lo schema che provo a descrivere sotto mi lascerebbe tranquillo ma non l’ho mai visto proporre da nessuno e quindi temo abbia qualche criticita’, che io non riesco a vedere e cosi’ spero qualcuno mi aiuti, eventualmente, a togliermi questa idea dalla testa.
Si tratterebbe di lasciare per buona parte l’impianto originale e tradizionale che prevede un separatore di carica a mosfet, sostituendo le due batteria servizi con una economica di avviamento al piombo di size simile a quella motore e dedicata al salpancore ed al backup servizi, ed una batteria litio drop-in dedicata ai servizi e caricata dal dcdc tramite la seconda batteria al piombo caricata a sua volta dall’alternatore attraverso il separatore di carica. Come questa seconda batteria piombo possa fare da back-up caldo per intempestiva interruzione del bms e’ una cosa che spero sia possibile senza complicazioni eccessive.
Il bilancio dei pesi totali e della capacita’ disponibili sarebbe migliore della situazione attuale , il costo di sostituzione, se scegliessi una drop-in affidabile ma non di prima fascia e un dcdc tipo orion xs50, sarebbe solo di poco superiore di quanto spenderei per sostituire le mie due Agm che nuove costano 400€/cd
Mio modesto parere... la tecnologia fa i salti mortali per introdurre protezioni (vedi battery protect e simili) e tu vuoi fare un impianto magico che fa hot swap, che ha una probabilità del 100% di non funzionare, il tutto per saltare la protezione del bms. Se vuoi ridondanza, metti due o più batterie uguali, almeno hai frazionamento oltre che ridondanza. Quello che stai pensando è quello che in ingegneria si chiama diversity (non so in italiano), che sarebbe ridondanza con tecnologie diverse, ma è roba troppo sofisticata per le nostre barche - implica complessità che è controproducente.
Piuttosto, gli impianti si dimensionano bene: se metti un carico induttivo da 150A su un bms da 150A è certo che prima o poi salta, i bowthrusters poi sono una storie a parte. È come dire che metto un fusibile piccino piccino tanto lo bypasso.
Giusto per sfatare qualche mito:
1) se il bms stacca a causa della corrente elevata, sta solo facendo il lavoro del fusibile che non ha funzionato, oppure il bms non è dimensionato bene (o non hai frazionato abbastanza)
2) se stacca per sottotensione, fa bene. Quando la tensione scende sotto una certa soglia gli strumenti non funzionano lo stesso, salpa incluso (e a quel punto le batterie al pb erano già morte parecchie ore prima, quindi il confronto è impietoso)
3) se stacca per overvoltage, stacca solo la carica, ma continua a dare corrente a tutta la barca, quindi niente blackout
4) mito bonus: non è assolutamente vero che le batterie di avviamento non soffrono con il salpa. 100A per un minuto non sono uguali a 300A per mezzo secondo
Ti consiglio di non fare accrocchi e tenere le AGM.
La semplicità è la suprema sofististicazione. LdV
