19-05-2009, 16:21
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da Nausica
Diavolone bella la tua osservazione, ma:
le prime testimonianze della sfericità terrestre ci arrivano da Pitagora (VI-V secolo a.C.) e da Parmenide (V secolo a.C. - nato a Velia tra Punta Licosa e Palinuro ); poi Aristotele (384 a. C. - 322 a.C.) portò le prime dimostrazioni ed infine Eratostene (274 a.C. - 196 a.C.) fece le prime misurazioni.
Ma a quel tempo questi poveri geni dovevano stare molto attenti.
In ogni caso, come in tutte le cose:
il punto di partenza sta nei problemi creati, da creare ed affrontare;
il punto di ARRIVO sta nella formazione di menti scaltrite nel metodo, capaci di impostare e svolgere in maniera metodica i problemi, e di leggere in modo critico la complessa realtà che le circonda.
Creare una ragione aperta, capace di difendersi rispetto alle molteplici sollecitazioni contemporanee di fuga nell'irrazionale.
E la ragione aperta è una ragione che sa di avere in sè i correttivi di tutti gli errori che (in quanto ragione umana) via via commette e la forza di ricominciare itinerari sempre nuovi.
Per questo, la scelta di Pegaso è una scelta cercata e voluta, secondo il suo modo di ragionare incondizionato dalle mode del momento.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
condivido pienamente !!
peccato che molte persone non arrivino a comprendere l'importanza di tutto ciò !!
Diavolone bella la tua osservazione, ma:
le prime testimonianze della sfericità terrestre ci arrivano da Pitagora (VI-V secolo a.C.) e da Parmenide (V secolo a.C. - nato a Velia tra Punta Licosa e Palinuro ); poi Aristotele (384 a. C. - 322 a.C.) portò le prime dimostrazioni ed infine Eratostene (274 a.C. - 196 a.C.) fece le prime misurazioni.
Ma a quel tempo questi poveri geni dovevano stare molto attenti.
In ogni caso, come in tutte le cose:
il punto di partenza sta nei problemi creati, da creare ed affrontare;
il punto di ARRIVO sta nella formazione di menti scaltrite nel metodo, capaci di impostare e svolgere in maniera metodica i problemi, e di leggere in modo critico la complessa realtà che le circonda.
Creare una ragione aperta, capace di difendersi rispetto alle molteplici sollecitazioni contemporanee di fuga nell'irrazionale.
E la ragione aperta è una ragione che sa di avere in sè i correttivi di tutti gli errori che (in quanto ragione umana) via via commette e la forza di ricominciare itinerari sempre nuovi.
Per questo, la scelta di Pegaso è una scelta cercata e voluta, secondo il suo modo di ragionare incondizionato dalle mode del momento.

<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
condivido pienamente !!
peccato che molte persone non arrivino a comprendere l'importanza di tutto ciò !!
