28-09-2009, 15:30
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 28-09-2009, 15:35 da Roberto Benfenati.)
Chartplotter in timoneria (Geonav wide) interfacciato ad autopilota, così molto spesso imposto le rotte semplicemente 'a occhio'. Altro GPS (indipendente) in carteggio con solo coordinate che riporto su carta... con la quale faccio poi qualche controllo incrociato anche con 'rilevamenti'. Tanto per non perdere l'abitudine.
VEDO ORA CHE E' LA SOLUZIONE PREFERITA DALLA MAGGIORANZA.
Aggiungo che io avendo una (esteticamente brutta -lo so) timoneria a murata tipo Amel, mi ritrovo peraltro una grande disponibilità di spazio per strumenti che rimangono totalmente all'asciutto. Penso che sposterò anche il radar infatti all'esterno.
Immagine: [hide][Immagine: .][/hide] 20,92 KB
VEDO ORA CHE E' LA SOLUZIONE PREFERITA DALLA MAGGIORANZA.
Aggiungo che io avendo una (esteticamente brutta -lo so) timoneria a murata tipo Amel, mi ritrovo peraltro una grande disponibilità di spazio per strumenti che rimangono totalmente all'asciutto. Penso che sposterò anche il radar infatti all'esterno.
Immagine: [hide][Immagine: .][/hide] 20,92 KB
