20-10-2009, 15:56
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da marpiro
Anche il ripartitore a diodi ha i suoi svantaggi: perdita di potenza di carica per caduta, non completa carica delle batterie sempre per la caduta. Si può sempre recuperare la caduta alzando se possibile la tensione del generatore, ma è affare delicato.
E poi anche i ripartitori possono rompersi, non per fatica meccanica ma per dissipazione eccessiva se non correttamente dimensionati e raffreddati.
Oppinioni
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Più leggenda che fatti reali. In termini di affidabilità è certamente il sistema più affidabile
Anche il ripartitore a diodi ha i suoi svantaggi: perdita di potenza di carica per caduta, non completa carica delle batterie sempre per la caduta. Si può sempre recuperare la caduta alzando se possibile la tensione del generatore, ma è affare delicato.
E poi anche i ripartitori possono rompersi, non per fatica meccanica ma per dissipazione eccessiva se non correttamente dimensionati e raffreddati.
Oppinioni

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Più leggenda che fatti reali. In termini di affidabilità è certamente il sistema più affidabile
