23-11-2009, 04:15
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da ale07
1)il carico di rottura di una cima poliestere è dato dalla somma dell'anima interna + la calza esterna
2) su una cima doppiacalza in dynema il carico di rottura si riferisce alla sola anima
3)per impiombare un polietsre SI DEVE assolutamente impiombare correttamente calza e anima PENA DIMEZZARE il carico di rottura, a parte vedere l'effetto ''pulito'' della piomba otterremmo lo stesso risultato di un nodo ( gassa) - 50% delcarico
4)per impiombare un doppiacalza dinema possiamo utilizzare la coda di topo scalzata
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]1) Si
2) no, anche in questo caso il carico di rottura si riferisce alla cima nella sua interezza, ma l'apporto dato dalla calza esterna è molto meno influente.
3)ovviamente si
4)a me piace impiombarlo con calza e anima quando è possibile, se in particolari situazioni viene scalzato è per avere una maggiore resistenza all'abrasione, e non per carico di rottura. Molti invece Piccoletto a prescindere, dimostrando ignoranza e forse incapacità.
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]
sul dyneema non aumenti il carico di rottura con la calza per il semplice motivo che la calza si rompe molto prima dell'anima e si allunga molto di più quindi non influisce sul carico di rottura finale.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
la calza da sola si romperebbe molto prima dell'anima, ma in realtà non è cosi.
Se tu prendi un poliestere e un elastico, li giunti insieme e li metti in tensione cosa succede? Se il poliestere è più teso dell' elastico, entra in tensione prima dell'elasticoche non lavora. Se l'elastico è più teso del poliestere, entra in tensione o fino al raggiungimento del CR o fino a far entrare in tenione l'elastico.
Da questo se ne deduce 1)che cima e materiali misti o sono perfettamente bilanciati, o altrimenti non sono utili e 2) che si uniscono materiali diversi per ottenere caratteristiche diverse, non per sommare i carichi.
Scusate la lungaggine...
1)il carico di rottura di una cima poliestere è dato dalla somma dell'anima interna + la calza esterna
2) su una cima doppiacalza in dynema il carico di rottura si riferisce alla sola anima
3)per impiombare un polietsre SI DEVE assolutamente impiombare correttamente calza e anima PENA DIMEZZARE il carico di rottura, a parte vedere l'effetto ''pulito'' della piomba otterremmo lo stesso risultato di un nodo ( gassa) - 50% delcarico
4)per impiombare un doppiacalza dinema possiamo utilizzare la coda di topo scalzata
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]1) Si
2) no, anche in questo caso il carico di rottura si riferisce alla cima nella sua interezza, ma l'apporto dato dalla calza esterna è molto meno influente.
3)ovviamente si
4)a me piace impiombarlo con calza e anima quando è possibile, se in particolari situazioni viene scalzato è per avere una maggiore resistenza all'abrasione, e non per carico di rottura. Molti invece Piccoletto a prescindere, dimostrando ignoranza e forse incapacità.
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]
sul dyneema non aumenti il carico di rottura con la calza per il semplice motivo che la calza si rompe molto prima dell'anima e si allunga molto di più quindi non influisce sul carico di rottura finale.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
la calza da sola si romperebbe molto prima dell'anima, ma in realtà non è cosi.
Se tu prendi un poliestere e un elastico, li giunti insieme e li metti in tensione cosa succede? Se il poliestere è più teso dell' elastico, entra in tensione prima dell'elasticoche non lavora. Se l'elastico è più teso del poliestere, entra in tensione o fino al raggiungimento del CR o fino a far entrare in tenione l'elastico.
Da questo se ne deduce 1)che cima e materiali misti o sono perfettamente bilanciati, o altrimenti non sono utili e 2) che si uniscono materiali diversi per ottenere caratteristiche diverse, non per sommare i carichi.
Scusate la lungaggine...
