03-02-2010, 22:57
Io ricordo il Dufour 35 che veniva alato dai golfari messi in punto di equilibrio sui perni del bulbo,con distanziale a trasto sull'entrata della cabina.
Il mio meteor aveva identico dispositivo di serie.
L'Arpege aveva di serie delle piastre vicino alle lande dove venivano allocati puntali per tenere in equilibrio la barca alata ed adagiata sul bulbo.
Ci sono barche ,come il Caipirina, che certamente non affondano se si stacca il bulbo,evento peraltro poco probabile.
Sepenso poi alle barche a vela dei porti della Normandia che quotidianamente si appoggiano sulla chiglia,vuol dire che ci sono carene robuste ed altre meno.
Per rispondere a Kermit:
quelle piastre sono infinitamente più lunghe di quelle di prima,sono più rigide e lavorano come dei bagli,distrubuendo il carico su una superficie maggiore.
Non sono propriamente bagli ma ne imitano molto la funzione.
Se il progettista avesse previsto dei bagli in acciaio da affogare nella struttura,con zona depressa in corrispondenza dei fori dei perni per contenere dadi (dado e controdado) e rondelle,sarebbe stato completamente diverso.
E magari con pesi quasi simili, paragonando il peso del controstampo a quello di madieri (questi si) in acciaio di adeguata larghezza.
Se sono insistente o palloso ditemelo pure, voglio solo capire cosa ci si deve aspettare da una barca che si paga fior di danari.
Identico discorso secondo me meritano le lande
Il mio meteor aveva identico dispositivo di serie.
L'Arpege aveva di serie delle piastre vicino alle lande dove venivano allocati puntali per tenere in equilibrio la barca alata ed adagiata sul bulbo.
Ci sono barche ,come il Caipirina, che certamente non affondano se si stacca il bulbo,evento peraltro poco probabile.
Sepenso poi alle barche a vela dei porti della Normandia che quotidianamente si appoggiano sulla chiglia,vuol dire che ci sono carene robuste ed altre meno.
Per rispondere a Kermit:
quelle piastre sono infinitamente più lunghe di quelle di prima,sono più rigide e lavorano come dei bagli,distrubuendo il carico su una superficie maggiore.
Non sono propriamente bagli ma ne imitano molto la funzione.
Se il progettista avesse previsto dei bagli in acciaio da affogare nella struttura,con zona depressa in corrispondenza dei fori dei perni per contenere dadi (dado e controdado) e rondelle,sarebbe stato completamente diverso.
E magari con pesi quasi simili, paragonando il peso del controstampo a quello di madieri (questi si) in acciaio di adeguata larghezza.
Se sono insistente o palloso ditemelo pure, voglio solo capire cosa ci si deve aspettare da una barca che si paga fior di danari.
Identico discorso secondo me meritano le lande
