04-03-2010, 04:46
Citazione:albert ha scritto:
Il metodo corretto, in assenza di ammennicoli tipo mast jack o pistone sullo strallo di prua è senz'altro quello che ci racconta il mr. cinghia.
Il problema è che se non si è ordinati, si perde il conto dei giri che si danno e si tolgono e non si ottiene più l'effetto . fine giornata si dovrebbe rimettere tutto a zero o comunque lasciare un foglio nel . ci sono gli amici al bar, la pasta e fagioli, la moglie che aspetta a . il fine settimana successivo, soprattutto dopo che qualcuno ha fatto ordine in barca e ha inevitabilmente cestinato istruzioni di regata e annessi appunti: 'cavolo ? ma la settimana scorsa quanto vento c'era ?, avevamo tolto o avevamo dato 4 giri ?? oppure qualcuno aveva rimesso a zero ??'
Buon lavoro aleufo !!
Ehhh vabbe' allora ditelo che andiamo a fragole nel bosco.
Lo ZERO una volta trovato lo misuri anche prendendo una misura tra e tra qualcosa di fisso e mobile sull'arridatoio. Poi te lo scrivi sulla prua vicino allo strallo (possibilmente non con bomboletta spry)
Consiglio gratis 1: disegnare due frecccine con + e - attorno allo strallo. Chiunque vada a tirare e mollare sa da che parte girare.
Consiglio gratis 2: legare le due chiavi fisse assieme per le estremita' con un cimino. Quando vai a prua dai due giri attorno al polso o allo strallo stesso e inizi il lavoro.
Consiglio gratis 3: attenti a non fare casini con il cimino o fate tutta la regata attaccati con il polso allo strallo!!!



Consiglio gratis 4: appena in Imarroncinichegalleggiano.... il prodiere (o chi per fesso) scarica lo strallo e lo riporta a zero. Prima si sistema la . si va a mangiare la pasta e fagioli.

- Quanto manca alla boa?
- Zitto e schiaccia!
- Zitto e schiaccia!

