30-04-2010, 19:52
Parlo da ingegnere elettronico (attualmente proprio impegnato nel campo delle MISURE) e posso confermare che gli strumenti analogici sono molto, ma veramente tanto più affidabili e precisi di quelli digitali (che si basano sul campionamento e sul valore atteso della gaussiana), quindi chi ha il caro vecchio tester a lancette può star abbastanza tranquillo per le tensioni continue (se è scadente le tensioni alternate sono fittizie perchè si passa attravero un ponte raddrizzatore che 'simula' il segnale continuo che il tester può . che questo non si sia starato dalla posizione di zero a causa delle continue vibrazioni in barca. Per quanto riguarda gli strumenti digitali si dovrebbe valutare anche la resistenza interna dell'apparecchio per capire che tipo di carico rappresenta lo strumento stesso sulla misura effettuata.Provate ad andare a vedere per questi strumenti quant'è . molto delusi 
P.S: anche per quanto riguarda i termometri, nonostante ora siano stati del tutto banditi dagli scaffali, quelli a mercurio restano e resteranno sempre i più affidabili. Quelli digitali a confronto hanno sempre un errore di +o- 0,5-1 . un errore di 0,5-1 V sul tester . sfuma la tabella inserita da Carlo.
P.S2: quando si misurano contemporaneamente tensione e corrente su un ramo si commettono sempre e comunque o un errore in tensione (se il voltmetro sta dopo l'amperometro) o in corrente (se l'amperometro sta dopo il voltmetro.
P.S3: se si fanno misure di tensione sulla batteria quando questa è collegata all'impianto la misura ottenuta non è attendibile perchè cambia a seconda della resistenza di carico vista dalla batteria in quel momento.
Spero nel mio piccolo di essere stato utile

P.S: anche per quanto riguarda i termometri, nonostante ora siano stati del tutto banditi dagli scaffali, quelli a mercurio restano e resteranno sempre i più affidabili. Quelli digitali a confronto hanno sempre un errore di +o- 0,5-1 . un errore di 0,5-1 V sul tester . sfuma la tabella inserita da Carlo.
P.S2: quando si misurano contemporaneamente tensione e corrente su un ramo si commettono sempre e comunque o un errore in tensione (se il voltmetro sta dopo l'amperometro) o in corrente (se l'amperometro sta dopo il voltmetro.
P.S3: se si fanno misure di tensione sulla batteria quando questa è collegata all'impianto la misura ottenuta non è attendibile perchè cambia a seconda della resistenza di carico vista dalla batteria in quel momento.
Spero nel mio piccolo di essere stato utile
