08-06-2010, 01:06
1. Ripararsi le vele a mano non credo sia facile, a meno che uno non sia esperto. Se c'è una veleria dalle tue parti (di solito ogni circolo ne ha una 'amica' può essere che te le sistemi con qualche decina di euro. Però occhio, se la vela comincia ad aprirsi di solito il tessuto è finito (si romperà altrove, al di là del fatto che dubito che sia una vela che porta bene - se la balumina sbatte è èerchè il tessuto si è spanciato)
2. I 'nastri' come già detto sopra si chiamano cinghie.
Trovi fettucce apposite nei negozi di nautica, o puoi sopperire con una cinghia larga tipo cinture di sicurezza se la trovi in merceria.
Bisogna capire se sono fisse o regolabili. Probabilmente basta che siano fisse, allora prendila un po' abbondant e a spetta a tagliarla su misura quando hai trovato la lunghezza giusta.
3. le derive mobli sono di due tipi di solito: a baionetta, tipo l'Europa, stanno giù da sole, se viene su vuole dire che le guarnizioni sotto la scassa sono consumate o la scassa è spanata (allora è dura), oppure ruotano attorno ad un perno (tipo il 420), in questo caso di solito hanno una cimetta per abbassarla e bloccarla e una per alzarla.
Adesso dico un'eresia...
... ma non è che l'impegno su questa barca supera il valore?
Io avevo un 420 vecchio con vele degli anni '70, ma essendo un monotipo diffuso avevo trovato facilmente vele usate...
Se cominci ad avere le vele conciate male, le manovre dormienti (sartie e stralli) da rifare, le manovre correnti (scotte ecc) che non è chiaro dove passino... Vabbè che è del nonno, ma in pratica è uno scafo, non è una barca!
Esiste un'alternativa ad una barca nuova: una barca usata, tenuta bene e usata bene. In questo caso tutto è già 'a segno', poi uno col tempo se la personalizza, ma quando ha preso un po' di confidenza con la barca.
Non averne a male per quanto dico
2. I 'nastri' come già detto sopra si chiamano cinghie.
Trovi fettucce apposite nei negozi di nautica, o puoi sopperire con una cinghia larga tipo cinture di sicurezza se la trovi in merceria.
Bisogna capire se sono fisse o regolabili. Probabilmente basta che siano fisse, allora prendila un po' abbondant e a spetta a tagliarla su misura quando hai trovato la lunghezza giusta.
3. le derive mobli sono di due tipi di solito: a baionetta, tipo l'Europa, stanno giù da sole, se viene su vuole dire che le guarnizioni sotto la scassa sono consumate o la scassa è spanata (allora è dura), oppure ruotano attorno ad un perno (tipo il 420), in questo caso di solito hanno una cimetta per abbassarla e bloccarla e una per alzarla.
Adesso dico un'eresia...
... ma non è che l'impegno su questa barca supera il valore?
Io avevo un 420 vecchio con vele degli anni '70, ma essendo un monotipo diffuso avevo trovato facilmente vele usate...
Se cominci ad avere le vele conciate male, le manovre dormienti (sartie e stralli) da rifare, le manovre correnti (scotte ecc) che non è chiaro dove passino... Vabbè che è del nonno, ma in pratica è uno scafo, non è una barca!
Esiste un'alternativa ad una barca nuova: una barca usata, tenuta bene e usata bene. In questo caso tutto è già 'a segno', poi uno col tempo se la personalizza, ma quando ha preso un po' di confidenza con la barca.
Non averne a male per quanto dico
