26-07-2010, 23:01
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 27-07-2010, 05:20 da kermit.)
Citazione:viva.la.nutella ha scritto:No Roberto non sono d'accordo, stiamo parlando di differenze di potenziale minimo e non c'è di fatto passaggio di corrente, quindi non ci può essere corrosione, gli anodi sacrificali compensano ampiamente. Diverso il caso se un apparato dovesse andare in dispersione, ad esempio una pompa di sentina immersa o qualche lampada che scarica sull'albero allora s'innesca un pericoloso flusso di correnti galvaniche che portano a veloce corrosione.
Non dico che non sia vero in assoluto. Ma quelli che riusciranno a leggere i 12V sul tester sapranno che sono a rischio corrosione galvanica!!!Scherzi a parte, il motivo per cui si installano degli enormi anodi di zinco è proprio questo: spesso il blocco motore conduce attraverso l'asse.
Ma non nel Volvo saildrive (che peraltro ora non ho più, ed infatti gli anodi sull'asse e sull'elica si consumano moooolto velocemente!)
Chi fai i collegamenti di equipotenzialità alle prese a mare e a tutti pezzi metallici immersi lo fa per evitare appunto le corrosioni, ma su questa prassi esistono due diverse scuole di pensiero, io ritengo che non serva farlo.

