03-09-2010, 14:18
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 03-09-2010, 14:21 da vento forza10.)
Citazione:einstein ha scritto:
Non so perchè quando si tratta di investire sulle vele si cerca sempre di nicchiare o 'taroccare', ma vogliamo renderci conto che nella scala dei valori, in una barca a vela, questo argomento ha un peso prioritario?
Il piacere di navigare al massimo delle prestazioni e soprattutto in sicurezza, non ha prezzo.
ciao
Sono d’accordo anch’io, ma credo che il discorso andrebbe approfondito e relativizzato.
CIRCA IL MASSIMO DELLE PRESTAZIONI
Ovviamente, chi fa regate per vincere, non può permettersi di regalare all'usura della vela (e non solo a quella
)anche 1 o 2 decimi di nodo.Chi invece naviga prevalentemente per gli affari suoi può anche trovare godimento nel ricercare il massimo delle prestazioni, ma questo non significa che ogni 2/3 anni deve cambiare le vele.
Può anche limitarsi a sfruttare al meglio le sue vele di 10 e rotti anni, poiché la vita non gli cambia di certo con il mezzo nodo o con qualche grado di bolina in meno, che potrebbe fare con vele nuove.
Se poi, in queste condizioni, riesce a raggiungere la barca che lo precede o a non farsi prendere da quella che lo segue in assetto migliore (cioè più moderno e performante), allora ti posso garantire che il godimento è almeno doppio e certamente . specie dopo aver visto la faccia di quelli che stanno sull'altra barca



CIRCA LA SICUREZZA
Anche qui non è detto che una vela datata, ma ben conservata e tempestivamente riparata nelle parti usurate e critiche, non possa offrire le stesse garanzie di tenuta e di sicurezza una vela più giovane ma trascurata o di qualità inferiore.
Certamente una vela datata richiede più attenzioni, ma questo non vale solo per le vele perchè riguarda anche tutto il resto, a partire dalle fascette che stringono i tubi delle prese a mare

