05-09-2010, 00:51
La notte porta . stanotte ho risolto un simpatico .:
Attualmente le drizze corrono nell'albero, passanonel sandwich ed arrivano agli stopper di fronte al winch elettrico
[hide][Immagine: . 3.JPG][/hide] .
La versione originale prevedeva drizza randa, fiocco e code 0, due mani di terzaroli.
Adesso viene aggiunta una drizza genn. ed eliminata una mano di terzaroli (in regata la . crociera la prima).
Issare un genn solo dal pozzetto non è il massimo della velocità, tutti sappiamo che è indispensabile che il n 2 si attacchi alla drizza che esce dallìalbero e dal pozzetto recuperanosolo l'imbando e qua come facciamo??
Il secondo strozzatore da destra è quello dedicato alla prima mano (originale). Nelle foto successive la soluzione notturna.
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in arancione il percorso in pianta della mano di terzaroli.
[hide][Immagine: .][/hide]
in rosso la cima del terzarolo che esce dal boma entra in tuga e passa dalla coperta arrivando al secondo strozzatore da destra della prima foto. Ecco . la mano rimane libero il circuito dalla tuga in poi.....
La drizza del genn viene fatta uscire in maniera tradizionale a circa due metri dalla coperta, entra nel foro in tuga ( invece che passare da un bozzello esterno) ed arriva allo strozzatore. Si è scelto la mano di destra perchè è questo è il lato dove naturalmente si issa il genn nei bastoni normali...... Bene bene...
Spero di essere stato . chi interessa.
Dalla pianta si vede anche come varia l'angolo della scotta di fiocco originale, l'esterna è l'originale, l'interna è quella della rotaia . più GANZURIA...
Attualmente le drizze corrono nell'albero, passanonel sandwich ed arrivano agli stopper di fronte al winch elettrico
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La versione originale prevedeva drizza randa, fiocco e code 0, due mani di terzaroli.
Adesso viene aggiunta una drizza genn. ed eliminata una mano di terzaroli (in regata la . crociera la prima).
Issare un genn solo dal pozzetto non è il massimo della velocità, tutti sappiamo che è indispensabile che il n 2 si attacchi alla drizza che esce dallìalbero e dal pozzetto recuperanosolo l'imbando e qua come facciamo??
Il secondo strozzatore da destra è quello dedicato alla prima mano (originale). Nelle foto successive la soluzione notturna.
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in arancione il percorso in pianta della mano di terzaroli.
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in rosso la cima del terzarolo che esce dal boma entra in tuga e passa dalla coperta arrivando al secondo strozzatore da destra della prima foto. Ecco . la mano rimane libero il circuito dalla tuga in poi.....
La drizza del genn viene fatta uscire in maniera tradizionale a circa due metri dalla coperta, entra nel foro in tuga ( invece che passare da un bozzello esterno) ed arriva allo strozzatore. Si è scelto la mano di destra perchè è questo è il lato dove naturalmente si issa il genn nei bastoni normali...... Bene bene...
Spero di essere stato . chi interessa.
Dalla pianta si vede anche come varia l'angolo della scotta di fiocco originale, l'esterna è l'originale, l'interna è quella della rotaia . più GANZURIA...
