08-09-2010, 15:36
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 08-09-2010, 17:14 da albert.)
La formula di carico della scotta (con una certa approssimazione, dato che dislocamento e momento raddrizzante sono considerati standard) la trovi sul catalogo harken:
[hide][Immagine: http://www.amicidellavela.it/uploads/ava... 09.26.gif][/hide]
nella formula va inserita l'intensità di vento in cui si prenderebbe la prima mano di terzi.
Il carico sulla drizza è pari al carico sulla scotta che si avrebbe con la scotta a fine boma (X = 0), maggiorato del peso della randa e dell'eventuale carico che si darà al cunningham.
Attenzione poi agli angoli dei bozzelli (quello di testa lavora con il doppio del carico della drizza, quello di piede d'albero con una volta e mezza il carico se è a 90°).
Le drizze poi, dovrebbero lavorare, se in poliestere a meno del 50 % del carico dirottura, se in spectra/dyneema a meno del 30 % del . qui sailor13 potrebbe essere più specifico.
Ciao
[hide][Immagine: http://www.amicidellavela.it/uploads/ava... 09.26.gif][/hide]
nella formula va inserita l'intensità di vento in cui si prenderebbe la prima mano di terzi.
Il carico sulla drizza è pari al carico sulla scotta che si avrebbe con la scotta a fine boma (X = 0), maggiorato del peso della randa e dell'eventuale carico che si darà al cunningham.
Attenzione poi agli angoli dei bozzelli (quello di testa lavora con il doppio del carico della drizza, quello di piede d'albero con una volta e mezza il carico se è a 90°).
Le drizze poi, dovrebbero lavorare, se in poliestere a meno del 50 % del carico dirottura, se in spectra/dyneema a meno del 30 % del . qui sailor13 potrebbe essere più specifico.
Ciao
