Abbigliamento da barca: quale?
Suggerisco sempre di usare la tattica della cipolla che vale in montagna come al mare, ci si veste a strati con capi comodi, in inverno spesso si esce che fa freddo cane con giacca a vento o cerata e via via che l'ambiente si scalda, complice il sole e le virate, e ci si ritrova in maglietta.
Una cerata compratela, se la scuola è seria si esce anche con la pioggia, e un paio di stivali quelli di decathlon da 19,70 vanno benissimo, lo stesso per la cerata, se vuoi però soddisfare il tuo di ego comprati una bella cerata da navigatore d'altura, Musto, Henry Loyd o quella che più ti fa sentire parte del grande gioco della vela, in fin dei conti tutti i clan hanno il loro tartan di riconoscimento.
Quando fa davvero freddo, secondo me sono importanti:
Un paio di guanti caldi e resistenti all'acqua, da sci vanno bene, i migliori a mio giudizio quelli da sci di fondo che permettono di mantenere una certa sensibilità delle mani.
Un paio di calzettoni caldi e con la spugna interna, tutte le principali marche di abbigliamento da vela li propongono, io ne ho due paia della HL, ma anche per questi vanno bene quelli tecnici da sci (senza imbottiture però) decathlon può essere un ottimo fornitore
Primo strato, vale lo stesso discorso dei calzettoni, io sono finito in acqua a 2° e la temperatura esterna era intorno allo 0, nonostante durante il recupero mi sia entrata acqua dentro la cerata il primo strato della Musto, che indossavo, ha continuato a mantenere la temperatura a livelli accettabili (questo naturalmente è un caso limite)
Un cappello che deve essere caldo (ricorda che la testa è la parte del nostro corpo dalla quale avviene la maggior dispersione del calore) per quello avrai solo l'imbarazzo della scelta.
PS ricorda che il tremito è già ipotermia
Buon vento
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-10-2010 17:09 da Nastro Azzurro.)
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