19-11-2010, 03:09
Ho una grande confusione in testa. La rotta lossodromica per piccole distanze, in pratica, è uguale alla ortodromia. In teoria l'ortodromia è più breve, sono uguali quando navighi per meridiano o sull'equatore. Nell'esempio fatto da Einstein, sei in rotta di bolina sulla boa d'arrivo perchè devo modificare la rotta? Se il vento rimane costante quella è la rotta migliore. Se il vento fosse al traverso non molto forte, 8 nodi, forse converrebbe fare metà percorso al lasco con gennaker e l'altra metà di bolina larga aumentando la velocità. Scostandosi di 20° per la metà del percorso per poi rimettersi in rotta per la boa d'arrivo si aumenta la distanza solo del 6,6%. Dunque se alzo il gennaker e aumento la velocità più del 6,6%, o al contrario orzo subito e poi alzo il gennaker, arrivo alla boA PRIMA. In questo caso la rotta più veloce non coincide con la rotta lossodromica. la vela è un'opppppinione.
