11-12-2010, 04:32
Togliere o ridurre la randa con vento forte in poppa è dura.
Io con il pilota automatico sto sui 170° e belin la scotta della randa in modo da discostare la randa dalle crocette, Quindi in qualche modo cerco di tirarla giù, magari sfruttando gli attimi in cui non ci sono raffiche.
Una soluzione è di predisporre una sorta di cunningham per ogni mano in modo da tirare giù la randa aiutandosi con un winch.
In oceano io navigavo con due genoa, uno sullo strallo principale con l'avvolgifiocco, e l'altro (in realtà un fiocco) su un secondo strallo arretrato di 20 cm dal principale. Il genoa lo tenevo sopravvento tangonato e il fiocco sottovento tangonato con il boma.
Con vento forte in poppa è molto più sicuro essere tirati che spinti!
Io con il pilota automatico sto sui 170° e belin la scotta della randa in modo da discostare la randa dalle crocette, Quindi in qualche modo cerco di tirarla giù, magari sfruttando gli attimi in cui non ci sono raffiche.
Una soluzione è di predisporre una sorta di cunningham per ogni mano in modo da tirare giù la randa aiutandosi con un winch.
In oceano io navigavo con due genoa, uno sullo strallo principale con l'avvolgifiocco, e l'altro (in realtà un fiocco) su un secondo strallo arretrato di 20 cm dal principale. Il genoa lo tenevo sopravvento tangonato e il fiocco sottovento tangonato con il boma.
Con vento forte in poppa è molto più sicuro essere tirati che spinti!
