16-12-2010, 17:00
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 16-12-2010, 19:36 da tiger86.)
Come dice Einstein, le stecche vanno solo puntate per appiattire il profilo.
La scotta cazzata a ferro chiude la balumina e porta il grasso indietro, proprio quello che non devi fare, quindi devi, dopo aver caricato in falchetta sopravento, scarellare la randa di quanto ti serve, senza esagerare nel cazzare la scotta, lasciando i filetti alti uscire allineati col il bordo di uscita.
Guardando le foto sembra che il problema riguardi soprattutto l'albero. Vedo che hai un belin a cascata sdoppiato; credo che l'avessi già cazzato a dovere. Non ti rimane che, dopo aver controllato il rake (anche se non credo possa risultare eccessivo), aumentare il prebend che sembra proprio scarso. L'albero dalle foto sembra molto dritto, poco flesso, se magari lo aggiungiamo ad una randa con un giro d'albero generoso, il gioco è fatto.
Allora prendi nota, come dice MrCinghia, delle regolazioni ed inizia a lacare 2 giri alle basse e vedi se la situazione migliora. Cazzare le alte ti farà tendere di più lo strallo, ma allo stesso tempo portare la testa d'lbero verso poppa e non è quello che tu vuoi, semmai ti conviene cazzare lo strallo di prua. Se con l'attuale tensione di alte l'albero non 'cade' sottovento, accontentati, perchè sovratesare le alte è contropruducente, anche per l'inutile sovratensione che dai alla stuttura e allo scafo.
Ma faccio un passo indietro: se l'alberaio ti ha appena settato l'albero, la cosa più semplice non è interessarlo al problema? Purtroppo, non me ne vogliano i rigger
, ci sono alcuni colleghi loro che non tengono conto del giro albero e giro strallo delle vele nella regolazione del prebend. E penso che nel tuo caso sia il punto di svolta della questione.
La scotta cazzata a ferro chiude la balumina e porta il grasso indietro, proprio quello che non devi fare, quindi devi, dopo aver caricato in falchetta sopravento, scarellare la randa di quanto ti serve, senza esagerare nel cazzare la scotta, lasciando i filetti alti uscire allineati col il bordo di uscita.
Guardando le foto sembra che il problema riguardi soprattutto l'albero. Vedo che hai un belin a cascata sdoppiato; credo che l'avessi già cazzato a dovere. Non ti rimane che, dopo aver controllato il rake (anche se non credo possa risultare eccessivo), aumentare il prebend che sembra proprio scarso. L'albero dalle foto sembra molto dritto, poco flesso, se magari lo aggiungiamo ad una randa con un giro d'albero generoso, il gioco è fatto.
Allora prendi nota, come dice MrCinghia, delle regolazioni ed inizia a lacare 2 giri alle basse e vedi se la situazione migliora. Cazzare le alte ti farà tendere di più lo strallo, ma allo stesso tempo portare la testa d'lbero verso poppa e non è quello che tu vuoi, semmai ti conviene cazzare lo strallo di prua. Se con l'attuale tensione di alte l'albero non 'cade' sottovento, accontentati, perchè sovratesare le alte è contropruducente, anche per l'inutile sovratensione che dai alla stuttura e allo scafo.
Ma faccio un passo indietro: se l'alberaio ti ha appena settato l'albero, la cosa più semplice non è interessarlo al problema? Purtroppo, non me ne vogliano i rigger
, ci sono alcuni colleghi loro che non tengono conto del giro albero e giro strallo delle vele nella regolazione del prebend. E penso che nel tuo caso sia il punto di svolta della questione.
Tra me e il mare comanda il tempo...
Leandro
Leandro
