15-01-2011, 01:34
per i carichi sulle drizze si usa la formula di Marchall, ma è una cosa empirica che trova solo un riscontro pratico e immediato alla portata di tutti, ma scentificamente è una stupidata.
i carichi sulle drizze sono generati unicamente dal momento raddizzante calcolato a un determinato grado di sbandamento dove si ha il picco massimo che di solito è 30°.
la superfice velica o l'intensità di vento non dicono nulla, se una barca avesse un RM30 ugale a 0, le drizze non avrebbero nessun carico anche se ci fossero 50 nodi, la barca si sdraierebbe e basta.
la drizza spi in teoria ha un carico inferiore rispetto a un genova nel caso in cui il dislocamento non supera l'RM30, in pratica è più dura da trascinare che da sbandare, dato però che anche di spi può succedere di fare andature al traverso (o quasi), si considera il carico nello stesso modo di quello di un genova.
i carichi sulle drizze sono generati unicamente dal momento raddizzante calcolato a un determinato grado di sbandamento dove si ha il picco massimo che di solito è 30°.
la superfice velica o l'intensità di vento non dicono nulla, se una barca avesse un RM30 ugale a 0, le drizze non avrebbero nessun carico anche se ci fossero 50 nodi, la barca si sdraierebbe e basta.
la drizza spi in teoria ha un carico inferiore rispetto a un genova nel caso in cui il dislocamento non supera l'RM30, in pratica è più dura da trascinare che da sbandare, dato però che anche di spi può succedere di fare andature al traverso (o quasi), si considera il carico nello stesso modo di quello di un genova.
