27-01-2011, 02:22
Citazione:vento forza10 ha scritto:
La randa che rifiuta potrebbe dipendere dalla troppa sovrapposizione, che modifica l’interazione randa/genova (corridoio, effetto venturi ecc.)
La perdita di velocità potrebbe dipendere dalla maggiore dimensione del genova che, caricando troppo la prua, incide sull’assetto longitudinale facendoti navigare troppo appruato rispetto all’assetto precedente.
Se con 12-13 nodo di reale (apparente 15-17) hai la falchetta in acqua, significa che sei troppo invelato.
Quello che non saprei spiegare è come hai guadagnato 15° di prua rispetto al genova 135%. Io avrei giurato il contrario.
Rimedi
Hai già lo Yankee, per cui mi orienterei su una vela nuova 135%-140% di tessuto più leggero (eliminando pure la banda UV ed usando una calza). Eviterei invece di ritoccare il 150% perché potrebbe venire fuori un pastrocchio.
La minore superficie ti eviterà di ridurre troppo presto.
La maggiore leggerezza ti consentirà di sfruttare la vela anche con venti molto deboli, cioè in situazioni in cui il peso della vela è importantissimo (è infatti inutile avere vele molto grandi se poi non si aprono perché pesano troppo)
Per non perdere l’angolo di bolina valuta l’utilizzo di un barber volante per tirare all’interno il punto di scotta.
E' ovvio che più arretri il carrello e più vai a ridurre l'angolo di scotta, ma stiamo parlando di 1-2 gradi massimo, se parli di 15° c'è qualcosa (di grosso) che non va.
Per quanto concerne il barber sul genoa, penso proprio si debba fare i conti con le crocette.


ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
