31-01-2011, 15:48
La colpa sopratutto è dell'immagine della nautica che viene generalmente diffusa.
I reportage fanno vedere solamente le c.d. 'barche da sogno' che nulla hanno a che vedere con la passione per il mare.
Per la vela si segue la momentanea passione per effetto trascinamento da America's Cup,peraltro mancato dopo le ridicole ultime edizioni.
E dunque barche ipertecnologiche da acquistare in leasing o con credito al consumo come le automobile.
Sembrano più bisogni indotti che reale passione per il mare.
E poi velocità,velocità......
Ma chi ci corre dietro quando siamo in mare?
Il mondo della regata si allontana sempre di più da quello della crociera.
Chi promuove realmente la nautica?
I reportage fanno vedere solamente le c.d. 'barche da sogno' che nulla hanno a che vedere con la passione per il mare.
Per la vela si segue la momentanea passione per effetto trascinamento da America's Cup,peraltro mancato dopo le ridicole ultime edizioni.
E dunque barche ipertecnologiche da acquistare in leasing o con credito al consumo come le automobile.
Sembrano più bisogni indotti che reale passione per il mare.
E poi velocità,velocità......
Ma chi ci corre dietro quando siamo in mare?
Il mondo della regata si allontana sempre di più da quello della crociera.
Chi promuove realmente la nautica?
