23-02-2011, 20:22
Oggi per essere 'skipper' bisogna seguire un iter formativo molto impegnativo che fa lievitare i prezzi. Parliamo quindi di uno skipper 'non professionista' un tizio bravo ed esperto, ma che a bordo figura come ospite al pari degli altri o alla stregua delle babysitter. E ovviamente sulla nostra barca.
1) 100/150 euro è quanto richiedono normalmente
2) la tariffa non cambia, è a bordo per aiutare la 'quantità' di aiuto non conta
3) mai sentito che si applichi l'orario ministeriale, è li se serve partecipa per le mansioni accordate all'inizio. Sarà lui certamente a rimanere a bordo, direi che è la sua mansione primaria.
4) lo skipper deve essere nutrito è fuori di dubbio ed è prassi che non partecipi alle spese (cambusa, ma anche gasolio e porti), non fa però parte della famiglia lui/lei se ne sta a bordo fruendo della cambusa, oppure se ritiene la barca sia in sicurezza potrà scendere e fare ciò che vuole, ma a quel punto autonomamente. Ovviamente se il rapporto va oltre si può anche pensare di invitarlo, ma tale sarebbe.
1) 100/150 euro è quanto richiedono normalmente
2) la tariffa non cambia, è a bordo per aiutare la 'quantità' di aiuto non conta
3) mai sentito che si applichi l'orario ministeriale, è li se serve partecipa per le mansioni accordate all'inizio. Sarà lui certamente a rimanere a bordo, direi che è la sua mansione primaria.
4) lo skipper deve essere nutrito è fuori di dubbio ed è prassi che non partecipi alle spese (cambusa, ma anche gasolio e porti), non fa però parte della famiglia lui/lei se ne sta a bordo fruendo della cambusa, oppure se ritiene la barca sia in sicurezza potrà scendere e fare ciò che vuole, ma a quel punto autonomamente. Ovviamente se il rapporto va oltre si può anche pensare di invitarlo, ma tale sarebbe.
