28-02-2011, 02:01
Braccio su scotta o scotta su braccio? L'eterno dilemma ...
Da noi si incoccia il braccio sulla scotta (intendo che il moschettone del braccio va sull'anello del moschettone della scotta).
La scotta viene poi incocciata alla bugna attraverso il suo moschettone.
Il braccio si ferma contro la varea del tangone con la solita pallina di scontro.
In questo modo, al momento di strambare si può portare lo spi 'ad aquilone' attraverso le scotte, lasciando un po' in bando il braccio in modo da facilitare il lavoro al prodiere.
Prima facevamo il contrario (scotta su braccio) ma era decisamente peggio.
So che una volta si incocciavano scotta e braccio alla bugna separatamente, ognuno con il suo moschettone ma ho visto anche equipaggi inserire nella varea del tangone entrambe le manovre.
Da noi si incoccia il braccio sulla scotta (intendo che il moschettone del braccio va sull'anello del moschettone della scotta).
La scotta viene poi incocciata alla bugna attraverso il suo moschettone.
Il braccio si ferma contro la varea del tangone con la solita pallina di scontro.
In questo modo, al momento di strambare si può portare lo spi 'ad aquilone' attraverso le scotte, lasciando un po' in bando il braccio in modo da facilitare il lavoro al prodiere.
Prima facevamo il contrario (scotta su braccio) ma era decisamente peggio.
So che una volta si incocciavano scotta e braccio alla bugna separatamente, ognuno con il suo moschettone ma ho visto anche equipaggi inserire nella varea del tangone entrambe le manovre.
