14-03-2011, 04:43
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l'odore che sentivi è idrogeno il gas più pericoloso di tutti
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Riportando da un'enciclopedia (che descrive, concisamente, quanto so da chimico) :
'L'idrogeno allo stato elementare esiste sotto forma di molecola biatomica, H2, che a pressione atmosferica e a temperatura ambiente (298 K) è un gas incolore, INODORE, altamente infiammabile.'
L'odore sentito non puo' essere dell'idrogeno (che pure si sviluppa ma non si sente ed e' questo il suo vero pericolo) e la descrizione corretta e' quella fornita da 'rinaldo.mo' un po' piu' sopra.
L'elettrauto e' intervenuto nel modo corretto sostituendo batterie e riparando l'alternatore. Normalmente gli allarmi aggiunti non dovrebbero essere necessari (milioni di mezzi a motore non li hanno) ma dopo questa esperienza penso che sia umano gradirli.
In un caso del genere io preferirei avere un danno all'alternatore che surriscaldare in modo grave le batterie con rischio di intossicazione a causa dei vapori che, piu' pesanti dell'aria, tendono a ristagnare all'interno della barca e sono difficili da eliminare se non con energica ventilazione. Il pericolo dell'idrogeno e' meno grave perche' per questo basta ventilare normalmente e questo, essendo molto leggero, se ne va in breve tempo.
I vapori acidi, fra l'altro, possono innescare fenomeni di corrosione nelle parti metalliche che raggiungono.
La soluzione proposta da 'giampaolo.p' mi sembra molto buona.
Se la cinghia dell'alternatore aziona solo quest'ultimo un altro buon espediente per fermare l'eccessiva carica senza rompere l'alternatore e' semplicemente di toglierla.
l'odore che sentivi è idrogeno il gas più pericoloso di tutti
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Riportando da un'enciclopedia (che descrive, concisamente, quanto so da chimico) :
'L'idrogeno allo stato elementare esiste sotto forma di molecola biatomica, H2, che a pressione atmosferica e a temperatura ambiente (298 K) è un gas incolore, INODORE, altamente infiammabile.'
L'odore sentito non puo' essere dell'idrogeno (che pure si sviluppa ma non si sente ed e' questo il suo vero pericolo) e la descrizione corretta e' quella fornita da 'rinaldo.mo' un po' piu' sopra.
L'elettrauto e' intervenuto nel modo corretto sostituendo batterie e riparando l'alternatore. Normalmente gli allarmi aggiunti non dovrebbero essere necessari (milioni di mezzi a motore non li hanno) ma dopo questa esperienza penso che sia umano gradirli.
In un caso del genere io preferirei avere un danno all'alternatore che surriscaldare in modo grave le batterie con rischio di intossicazione a causa dei vapori che, piu' pesanti dell'aria, tendono a ristagnare all'interno della barca e sono difficili da eliminare se non con energica ventilazione. Il pericolo dell'idrogeno e' meno grave perche' per questo basta ventilare normalmente e questo, essendo molto leggero, se ne va in breve tempo.
I vapori acidi, fra l'altro, possono innescare fenomeni di corrosione nelle parti metalliche che raggiungono.
La soluzione proposta da 'giampaolo.p' mi sembra molto buona.
Se la cinghia dell'alternatore aziona solo quest'ultimo un altro buon espediente per fermare l'eccessiva carica senza rompere l'alternatore e' semplicemente di toglierla.
