08-04-2011, 16:39
Suvvia non siamo troppo pignoli... in fondo anche gli stessi fabbricanti di batterie (in questo caso YUASA) affermano che la relazione, con una certa indeterminazione, c'è.
Certo, occorre:
1) che siano misurate a circuito aperto.
2) aspettare che siano andate all'equilibrio chimico/termodinamico.
3) che la loro temperatura sia uguale o molto vicina a quella con cui il grafico è stato ottenuto.
...insomma: metodo approssimato, indicativo, ma semplice ed economico!
Daniele
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Certo, occorre:
1) che siano misurate a circuito aperto.
2) aspettare che siano andate all'equilibrio chimico/termodinamico.
3) che la loro temperatura sia uguale o molto vicina a quella con cui il grafico è stato ottenuto.
...insomma: metodo approssimato, indicativo, ma semplice ed economico!
Daniele
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