14-04-2011, 15:42
. sono (quasi) un perfetto ignorante in materia. Tuttavia vorrei raccontare un piccolo aneddoto 'elettrico' extra vela.
Possiedo una moto Ducati st2. Orbene, come molti sanno, gli impianti elettrici delle Ducati, almeno quelle di qualche annetto fa, lasciano molto a desiderare. Nel caso in specie ho appreso che l'alternatore è progettato male, in quanto sottodimensionato e pertanto la batteria dura pochissimo. Molti, come me, hanno ovviato acquistando un piccolo caricabatterie che utilizzano quando la moto è ferma.
Andiamo al punto (musurare la tensione per avere una idea delle capacità della batteria):
Quando sul voltmetro digitale leggo valori inferiori a 14.3 v posso stare certo che la moto il giorno dopo mi lascerà a piedi.
Se tale valore invece è superiore a 14.8 ho almeno 3 giorni di autonomia.
Quanto sopra è frutto di anni di studio. E quindi?
Vuol dire che c'è una relazione fra tensione e carica?
Possiedo una moto Ducati st2. Orbene, come molti sanno, gli impianti elettrici delle Ducati, almeno quelle di qualche annetto fa, lasciano molto a desiderare. Nel caso in specie ho appreso che l'alternatore è progettato male, in quanto sottodimensionato e pertanto la batteria dura pochissimo. Molti, come me, hanno ovviato acquistando un piccolo caricabatterie che utilizzano quando la moto è ferma.
Andiamo al punto (musurare la tensione per avere una idea delle capacità della batteria):
Quando sul voltmetro digitale leggo valori inferiori a 14.3 v posso stare certo che la moto il giorno dopo mi lascerà a piedi.
Se tale valore invece è superiore a 14.8 ho almeno 3 giorni di autonomia.
Quanto sopra è frutto di anni di studio. E quindi?
Vuol dire che c'è una relazione fra tensione e carica?
