20-04-2011, 05:40
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 20-04-2011, 05:43 da Alpa550.)
No, non sono in barca con lui ma lo conosco.
E l'ultima volta che l'ho incontrato in regata non è che ce lo avessi sempre davanti (Italiani del 2010).
Direi solo il 50% delle volte. 
Lì c'era un certo Furio (un americano) che era temibilissimo: Andrea ringrazia ancora che Furio fosse un amante della Black Flag in partenza.
Poi la differenza l'ha fatta la costanza dei suoi piazzamenti : infatti ha vinto quegl'italiani facendo risultati non ottimi ma sempre simili.
Altri, fra cui noi , eravamo molto altalenanti.
In questo periodo solitamente non facciamo Pasquavela perchè poco dopo facciamo gli italiani: quest'anno dovevano essere in Sardegna e la logistica non ci aiutava... Poi li hanno spostati a Marina di .] Ma ormai ci eravamo organizzati per le date di Pasquavela col lavoro e per andare in Sardegna solo durante gl'europei del 2012. Ecco perchè è la prima volta che regatiamo in quelle acque.
In barca mi occupo della tattica : siamo fra i pochi equipaggi dove l'uomo all'albero fa anche tattica... infatti spesso non guardo l'assetto della barca


Perdonami, ma io non sono per seguire gl'altri (anche perchè qualche volta fortunatamente non ho nessuno da seguire
) altrimenti l'andare a vela non sarebbe divertente. E se li seguo è perchè anche io pensavo fosse giusto andare di là.
Tieni presente che a differenza delle regate sociali, nelle regate di monotipia serie (quelle vere con barche stazzate e almeno 20 j24 sulla linea di partenza) , i primi si Piccoletto abbastanza. E lì chi segui? Tiri la monetina?
Vado in barca per divertirmi dopo giornate di duro lavoro: sbagliando imparo , copiando pedissequamente forse (ma tanto forse) porto a casa il pezzo di latta... ma io cosa ho capito? Cosa ho imparato? Ma soprattutto: mi sono divertito? No!
E l'ultima volta che l'ho incontrato in regata non è che ce lo avessi sempre davanti (Italiani del 2010).
Direi solo il 50% delle volte. 
Lì c'era un certo Furio (un americano) che era temibilissimo: Andrea ringrazia ancora che Furio fosse un amante della Black Flag in partenza.
Poi la differenza l'ha fatta la costanza dei suoi piazzamenti : infatti ha vinto quegl'italiani facendo risultati non ottimi ma sempre simili.
Altri, fra cui noi , eravamo molto altalenanti.
In questo periodo solitamente non facciamo Pasquavela perchè poco dopo facciamo gli italiani: quest'anno dovevano essere in Sardegna e la logistica non ci aiutava... Poi li hanno spostati a Marina di .] Ma ormai ci eravamo organizzati per le date di Pasquavela col lavoro e per andare in Sardegna solo durante gl'europei del 2012. Ecco perchè è la prima volta che regatiamo in quelle acque.
In barca mi occupo della tattica : siamo fra i pochi equipaggi dove l'uomo all'albero fa anche tattica... infatti spesso non guardo l'assetto della barca


Perdonami, ma io non sono per seguire gl'altri (anche perchè qualche volta fortunatamente non ho nessuno da seguire
) altrimenti l'andare a vela non sarebbe divertente. E se li seguo è perchè anche io pensavo fosse giusto andare di là.Tieni presente che a differenza delle regate sociali, nelle regate di monotipia serie (quelle vere con barche stazzate e almeno 20 j24 sulla linea di partenza) , i primi si Piccoletto abbastanza. E lì chi segui? Tiri la monetina?
Vado in barca per divertirmi dopo giornate di duro lavoro: sbagliando imparo , copiando pedissequamente forse (ma tanto forse) porto a casa il pezzo di latta... ma io cosa ho capito? Cosa ho imparato? Ma soprattutto: mi sono divertito? No!
