07-05-2011, 18:56
Citazione:jucas ha scritto:
Citazione:shein ha scritto:
millevele ergo lunga senza le classiche boe bolina-poppa con annessi passaggi serrati.
tiri su il genoa, chiudi la calza, ti tiri l'imbuto del biscione sopravvento (senza sganciare la mura) e lo sdrai contro la falchetta sottovento camminando verso poppa facendolo appoggiare sopravvento al genoa (occhio a passare sotto la controscotta del genoa), con calma poi sistemi la drizza e la mura modo che non interferiscano col genoa.
tutto chiaro tranne la chiusura, col genoa issato è meglio lavorare tutto aprua per far scorrere il circuito chiuso dell'imbuto e chiudere il genn? o meglio tenere lasco il genoa e far passare le cime del circuito sotto il genoa? oppure tutto a poppa? mmmm mi sa che devo fare due . l'idea di appoggiarlo lungo la falchetta, io lo avrei buttato dentro l'osteriggio...
quello dipende dalla dimensione del genoa e dalla conformazione della prua.
Se prepari degli elastici su draglie-falchetta in anticipo, ci metti pochissimo e se riesci ad ammainare l'imbuto sottovento al genoa (non te l'ho proposto prima perchè non sempre è agevole) hai anche tutto già pronto per una nuova issata. Comunque non so le dimensioni, ma se è una cosa umana se se non sei proprio da solo ha ragione Albert: fai un po' di prove senza calza (anche perchè in una lunga non hai problemi a correggere la rotta per un paio di minuti in modo da sventare bene il genn sotto la randa quando ammaini anche con ventone.
Anche con la calza comunque si può non sfigurare: ad una Sebenico tra le isole (13 miglia, quell'edizione 5 issate e 4 ammainate) in 2 su un 45 chiudemmo primi x2, terzi di classe e quinti assoluti quindi con un po' di affiatamento (e un gran belin) tutto si può fare, devi solo trovare i meccanismi che sono più consoni al tuo sistema barca-equipaggio
[b]Rock On Sail Fast!![/b]
