11-06-2011, 00:46
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-06-2011, 01:55 da JARIFE.)
Citazione:Giorgio ha scritto:
Dunque per quello che so io il gelcoat e' una resina poliestere pigmentata e la poliestere mal si accoppia con la . solito nelle costruzioni sofisticate per non dovere verniciare le barche si applica un gelcoat poliestere . ci si mette uno strato di vinilestere(fibra piu' resina)e poi si lamina in epossidica.Quindi dubito fortemente che ad un paio di strati di vinilestsre attacchino della .' esserci adesione solo nella situazione . poliestere e poi . la vinil attacca sulla poli e non viceversa e mi permetto di dubitare di quello che hanno affermato.Cmq la barriera che si frappone tra l'acqua e la laminazione e' appunto il . se si puo' come affermato da kermit e' bene non intaccare troppo.
Quasi tutti i cantieri(Beneteau,Jeanneau,Elan,ecc..) usano fare almeno i due strati esterni di VTR usando resina vinilestere,lo dichiarano e personalmente non ho motivo di dubitare.
Qualcuno usa,tra il gel coat e la VTR,il BARRIER COAT che è a base di resina vinilestere e serve per 'marcare di meno' il tessuto della VTR sottostante ed a fare da ulteriore barriera all'acqua(600-700micron circa).
Poi il gelcoat,uno dei migliori per uso nautico è l'ISO-NPG ed è composto da resina isoftalica neopentilica(altri 600micron circa).
Il gel coat con resina vinilestere è usato soprattutto per la costruzione degli stampi,data la sua sopportazione al calore,flessione,ecc.
Non entro nei dettagli perchè non sarei all'altezza,conosco questi prdotti perchè ho a che fare quotidianamente ma sono sicuro che polimeri potrà essere più che esaustivo entrando nella molecola
,bravo come sempre.BV

