12-06-2011, 15:14
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Giorgio hai ragione! Questo è il racconto per intero. Il catamarano in origine aveva un ponte di 1,60 metri di larghezza x2,64 di lunghezza in tre pezzi embricati sì da renderli solidali. Uno dei precedenti proprietari lo ha allargato fino a 2,73m, sostituendolo con un pezzo unico di compensato variamente nervato, che però nel tempo si è imbarcato cedendo alquanto nel mezzo in modo da far ristagnare, non appena possibile, una pozzangherina al centro. Inoltre non c'è un gavone per contenere gli inevitabili oggetti, che si Piccoletto e confliggono fra di loro, oltre che dare una sensazione di disordine, per cui sono stato simpaticamente rimproverato da un ristoratore greco. Nel mio curriculum di autocostruttore c'è anche un cordiale rapporto con Giorgio Bergamini, con cui si doveva dare inizio alla produzione di un suo catamarano di 6,20 metri, bel mezzo molto accogliente per le sue dimensioni.L'iniziativa non ebbe luogo per moti famigliari miei. Da Bergamini però ho appreso tante cose fra appunto quella di stuccare con microsfere l'espanso, ma all'epoca di quadrettato non si parlava . Inoltre ho tutto il materiale, fin da allora, necessario per costruire il catamarano.La costruzione sarà con resina epossidica stratificando a mano, rullando a più non posso per risparmiare peso. Il sotto vuoto è una tecnica che sperimenterò, ma solo dopo le vacanze. Se poi il ponte peserà qualcosa in più dei 35 kg di quello rimosso, pazienza. Anche perchè ricaverò un bel po' di kg, facendola in sandwich, da una passerella, unica via per passare davanti all'albero, per andare da un lato all'altro del pozzetto, essendo stato abbassato il boma fino a 60cm circa dal pianale in oggetto. Lo voglio fare in due pezzi per essere autonomo nel toglierlo e metterlo (20 kg circa ciascuno). Ho calcolato inerzia della sezione, ed ho autorevolmente concluso che su ogni faccia dell'espanso,lo stesso fornito ai cantieri della zona, di 25mm di spessore, dovrebber essere stratificati 4 strati (unidirezionale da 500, 2 di biassiale da 400, 1 stuoia da 500. I due pezzi dovrebbero avere una flangia di larghezza 4cm perchè possano essere imbullonati. Termino quì la telenovela, perchè ho esagerato in lunghezza, anche se forse non in chiarezza.
Giorgio hai ragione! Questo è il racconto per intero. Il catamarano in origine aveva un ponte di 1,60 metri di larghezza x2,64 di lunghezza in tre pezzi embricati sì da renderli solidali. Uno dei precedenti proprietari lo ha allargato fino a 2,73m, sostituendolo con un pezzo unico di compensato variamente nervato, che però nel tempo si è imbarcato cedendo alquanto nel mezzo in modo da far ristagnare, non appena possibile, una pozzangherina al centro. Inoltre non c'è un gavone per contenere gli inevitabili oggetti, che si Piccoletto e confliggono fra di loro, oltre che dare una sensazione di disordine, per cui sono stato simpaticamente rimproverato da un ristoratore greco. Nel mio curriculum di autocostruttore c'è anche un cordiale rapporto con Giorgio Bergamini, con cui si doveva dare inizio alla produzione di un suo catamarano di 6,20 metri, bel mezzo molto accogliente per le sue dimensioni.L'iniziativa non ebbe luogo per moti famigliari miei. Da Bergamini però ho appreso tante cose fra appunto quella di stuccare con microsfere l'espanso, ma all'epoca di quadrettato non si parlava . Inoltre ho tutto il materiale, fin da allora, necessario per costruire il catamarano.La costruzione sarà con resina epossidica stratificando a mano, rullando a più non posso per risparmiare peso. Il sotto vuoto è una tecnica che sperimenterò, ma solo dopo le vacanze. Se poi il ponte peserà qualcosa in più dei 35 kg di quello rimosso, pazienza. Anche perchè ricaverò un bel po' di kg, facendola in sandwich, da una passerella, unica via per passare davanti all'albero, per andare da un lato all'altro del pozzetto, essendo stato abbassato il boma fino a 60cm circa dal pianale in oggetto. Lo voglio fare in due pezzi per essere autonomo nel toglierlo e metterlo (20 kg circa ciascuno). Ho calcolato inerzia della sezione, ed ho autorevolmente concluso che su ogni faccia dell'espanso,lo stesso fornito ai cantieri della zona, di 25mm di spessore, dovrebber essere stratificati 4 strati (unidirezionale da 500, 2 di biassiale da 400, 1 stuoia da 500. I due pezzi dovrebbero avere una flangia di larghezza 4cm perchè possano essere imbullonati. Termino quì la telenovela, perchè ho esagerato in lunghezza, anche se forse non in chiarezza.
