16-06-2011, 02:05
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 16-06-2011, 02:14 da Guest.)
Quando hai una crepa, devi armarti di flex con mola adeguata, e crearti un 'canyon' che poi riempirai con tessuto, resina e stucco.
Poi vernicerai, oppure applicherai gelcoat se non ti interessa l'estetica.
Il problema é che lo scafo del 470 é molto sottile. Imvece della flex ti conviene farlo con un 'simildremel' e applicare una veletta al posto del mat pieno biassiale.
ESISTE un sistema per fare un lavoro impeccabile, ma avrei bisogno di sapere dov'é la frattura dello scafo, e se é possibile accedervi da dentro. Al costo di creare un passaggio appositamente studiato.
E soprattutto, con la riparazione descritta, non verrebbe a crearsi un avvallamento, ma al contrario una BUGNA.
La seconda e terza foto, 'Puzzano' di un celeberrimo e malefico kit che si vende nei negozi di vernici.
Accettabile per non affondare o finire la stagione, ma giustamente da assestare nei mesi invernali.
E che fine ha fatto il belin? Perso in mare durante l'ultimo abbordaggio alla Jack Sparrow?
Poi vernicerai, oppure applicherai gelcoat se non ti interessa l'estetica.
Il problema é che lo scafo del 470 é molto sottile. Imvece della flex ti conviene farlo con un 'simildremel' e applicare una veletta al posto del mat pieno biassiale.
ESISTE un sistema per fare un lavoro impeccabile, ma avrei bisogno di sapere dov'é la frattura dello scafo, e se é possibile accedervi da dentro. Al costo di creare un passaggio appositamente studiato.
E soprattutto, con la riparazione descritta, non verrebbe a crearsi un avvallamento, ma al contrario una BUGNA.
La seconda e terza foto, 'Puzzano' di un celeberrimo e malefico kit che si vende nei negozi di vernici.
Accettabile per non affondare o finire la stagione, ma giustamente da assestare nei mesi invernali.
E che fine ha fatto il belin? Perso in mare durante l'ultimo abbordaggio alla Jack Sparrow?
