06-09-2011, 02:46
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 06-09-2011, 02:47 da albert.)
Dato che il carrello del genoa pare l'argomento clou del dopo ferie, credo di dover spendere un paio di parole (dovrebbero farlo Sailor13 o Zankipal, dato che il Fabbroni ce lo siamo giocato
) per far comprendere che non sono un paranchino od un elastico che trasformano un carrello economico in un carrello regolabile sotto carico.
I carrelli a slitta con la rotaia a T presenti sulla maggior parte delle barche da crociera hanno il paranchino per evitare di andare sottovento a prenderli a calci quando si riduce il Genoa avvolgibile, e quando si riduce, la scotta e' lasca.
Sulle barche da regata i carrelli a sfere scorrono e quando si lasca il paranco di regolazione, l'angolo che fa la scotta lo fa scorrere indietro, senza bisogno di altro: l'elastico serve solo a tenerlo in posizione quando non e' in lavoro od in virata, perche' il paranchino non vada ad incatagnarsi da qualche parte.
Ciao
) per far comprendere che non sono un paranchino od un elastico che trasformano un carrello economico in un carrello regolabile sotto carico.I carrelli a slitta con la rotaia a T presenti sulla maggior parte delle barche da crociera hanno il paranchino per evitare di andare sottovento a prenderli a calci quando si riduce il Genoa avvolgibile, e quando si riduce, la scotta e' lasca.
Sulle barche da regata i carrelli a sfere scorrono e quando si lasca il paranco di regolazione, l'angolo che fa la scotta lo fa scorrere indietro, senza bisogno di altro: l'elastico serve solo a tenerlo in posizione quando non e' in lavoro od in virata, perche' il paranchino non vada ad incatagnarsi da qualche parte.
Ciao
